giovedì 12 luglio 2012

Valentina | Guido Crepax




In questi giorni caldi in cui la ricerca del lavoro si trascina per pura
forza d'inerzia, mi stordisco di letture.
Romanzi, saggi storici al femminile...lo sapevate che il 
cromosoma Y, viene considerato da certi studiosi un "errore genetico"?
Una deviazione del cromosoma X, insomma, quello femminile,
considerato quindi il sesso originale, la norma biologica, come scrive Miles
in "Chi ha cucinato l'Ultima Cena?".
Non mi faccio mancare i fumetti, però, e dopo Milo Manara non poteva
mancare proprio lei.
Da piccola mio padre mi regalò una piccola boccetta di profumo che ho ancora, 
si chiamava Valentina di Guido Crepax.
Non potevo sospettare che mio padre mi stesse regalando il profumo di un
vero e proprio sex simbol, forse quello che anche a lui aveva causato
più di una fantasia sessuale.
Originariamente Valentina (di cognome fa Rosselli come i fratelli socialisti)
era solo la donna di Neutron, un tipo che ti poteva condizionare solo 
con lo sguardo, il personaggio cui Crepax si stava dedicando.
Lei assomigliava molto ad un'attrice degli anni '20 
di nome Louise Brooks.

In breve tempo Valentina gli tolse i poteri magici e gli rubò
la scena, senza violenza, solo col suo fascino, che aveva stregato
in primis lo stesso autore.
Caschetto nero, occhi magnetici, labbra invitanti, seno prosperoso, culo 
ancora più prosperoso, Valentina è dolce, altruista, sensuale e
discretamente zoccola.



Ama profondamente il suo compagno (che curiosamente presenta
somiglianze con lo stesso Crepax),
ma si riserva di scopare anche altri uomini, nella realtà o nella fantasia,
in cui spesso si perde - visioni oniriche.
Lo leggo e rileggo, immaginando Crepax che la spoglia, mostra
il suo corpo sexy ogni volta che gli va, ne è innamorato,
ce l'ha dentro, e la fa scopare intensamente col suo alter ego di carta.
Autore e padrone della propria ossessione.
Non so se le cose andarono veramente così, ma ogni volta che
coi più disparati pretesti mostra il suo seno o il suo pube peloso
sotto le calze, mi sembra che fosse anzitutto un piacere che riservasse
a se stesso, prima ancora che al lettore.

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9 commenti:

Atrox78 ha detto...

deventando compagno della mia streghetta la mia collezione di Manara è aumentata...e nonoi stante non ami Valentina... non mi piace troppo come è disegnata e neanche le storie mi prendono... adesso ne "ho" un bel pò... mmmmm ti amndo un link di un'amica via mail....

UnLupoinToscana ha detto...

Uhm...fammi capire se Y è il sesso originario quindi in fondo in fondo io mi ritroverei con un clitoride lungo una cifra......Mo' son confuso, devo fare mente locale!!! In merito ai fumetti di Crepax, si effettivamente Valentina è un po' zoccola. Per la gioia di noi tutti. Peraltro avevo scovato in rete dei fumetti di origine europea particolarmente intriganti e facialosi (il disegnatore doveva essere anche lui un maniaco). Se li ritrovo ti invio un bel link ;)

Chiara di Notte - Klára ha detto...

Fantastica Valentina. E fantastica recensione.

Sexybility ha detto...

Ok Atrox, grazie :D

Lupetto, esatto! a noi il clitoride, a voi il pene lungo perché a noi nel tempo la vagina si è spostata e quindi ciò "esigeva" che il vostro pene fosse più lungo: vi siete adattati bene :D
Manda pure ;)

Chiara, grazie!! :D :*

Shiny ha detto...

Crepax avrebbe molto voluto molto incontrare Louise Brooks, ma non ne ebbe mai l'opportunità
Ci riuscì invece Hugo Pratt. Crepax non glielo ha mai perdonato :D

UnLupoinToscana ha detto...

Temo sarà complicato ritrovare queii fumetti superporcelli (lo erano davvero tanto e per di più disegnati molto bene). Ma se li trovo, oltre a mandarteli, mi sa che sarà una gran sega. Ufff. Con te, in un modo o nell'altro, mi indurisco e poi ....... Oh poco male;)

Sexybility ha detto...

Shiny...ma quante ne sai? :D

Lupetto hihihihi!!

electricblue ha detto...

Io non l'ho mai amata, anche se adoro il suo taglio di capelli che per me è il massimo!
Mi piace Druuna, di Eleuteri Serpieri. Sia fisicamente che come "tratto". Trovo che Serpieri habbia una matita semplicemente "STRAORDINARIA", degna delle matite di Fattori. Ti invito ad andare a vedere il museo Fattori a villa mimbelli, a Livorno, dove ci sono degli schizzi preparatori che tolgono il fiato (la battaglia di Solferino). Oppure la "donna aquila" di Bilal, altro gigante del fumetto internazionale.....

Bacio

Sexybility ha detto...

Shiny tu mi stupisci ogni volta. Sei pure un esperto di fumetti! io ho sempre letto quelli giapponesi, a parte diabolik e valentina...e pure un po' di manara, ma è un mondo che vorrei scoprire perché merita!
Mi appunto senz'altro il museo dedicato a Fattori, io adoro i macchiaioli!!!