domenica 15 luglio 2012

La forma dell'acqua




Cito il titolo di un romanzo di Camilleri, autore che amo molto, peraltro,
per parlare di qualcosa che non ha a che fare con il suo libro.
E' che l'acqua, mutevole, prende la forma del recipiente che riempie,
a prescindere dalla sua forma, che sia il letto di un fiume, o le fessure 
dei contenitori che mettiamo in freezer per fare il ghiaccio.
L'acqua quindi non ha una forma, si adatta.
Certi rapporti sono così, ne rimpiazzano altri riempiendo
dei vuoti. Almeno in apparenza.
E così quando mio nonno morì, a vent'anni mia madre prese il suo
posto accanto a mia nonna, dovendo badare a lei più come un marito
che come una figlia; così quando i miei si sono separati
(che non ero manco nata)
ho dormito con mia madre per anni, sviluppando un serio amore 
per il corpo femminile e un lato maschile ben preciso, di difesa nei suoi
confronti, e nei confronti delle mie amiche, quando le importunavano 
in autobus: ero io che fulminavo con lo sguardo gli stronzi che 
dovevano toccarle a tutti i costi.
E quando mia madre tornava a casa dal lavoro mi sentivo
sua moglie, le facevo trovare la cena pronta, mi mancava solo il grembiulino.
Certi rapporti prendono pieghe che non ti aspetti, ti ritrovi ad avere 
più d'una funzione, figlio e compagno, marito, perfino genitore.
E ora lo guardo, mentre ride sul balcone insieme a sua madre
- il padre è morto -
tra risate, parole crociate e piante da curare.
Non credo gli serva altro.



12 commenti:

UnLupoinToscana ha detto...

Oddio con tutti quei ruoli assegnati (o che il Destino ti assegna) c'è davvero da farsi venire una labirintite. Non ti invidio. Sul discorso dell'autobus mi astengo! Hai già letto qualcosa in merito!

Sexybility ha detto...

lol! Lupetto infatti ti pensavo mentre scrivevo xD
le tue "avventrici" dell'autobus erano ben consapevoli di quello che facevano, le miei amiche invece erano bellamente ignare del fatto che qualcuno dietro di loro ne stesse approfittando. Quando si è consenzienti è tutto più bello ed eccitante...e tu se sai qualcosa!

UnLupoinToscana ha detto...

eh si, senza consapevolezza e consenso la cosa, almeno per me, non avrebbe alcun motivo di eccitazione. Che nasce nella testa in realtà e non dal mero contatto fisico. SI! Ne so qualcosa! (Se vieni a Firenze occhio al 17! Io non bazzico più ma se avvisi magari......)

Who is? ha detto...

la frase "l'uomo è arteficie del suo destino" è una gran cagata...

fabrax ha detto...

cavolo, che bel post!!!

Lilly ha detto...

Forse è stato il voler cercare una mia "forma" e non quella che mi si voleva costruire uno dei motivi per cui a 19 anni ho lasciato la casa familiare.
Sono adattabile per natura, ma comincio a scalpitare quando mi sento costretta in un ruolo che sta stretto.

electricblue ha detto...

Chi più chi meno, tutti assumiamo dei ruoli all'interno del "menage" familiare. Io ho supplito molto alla mancanza di dolcezza di mio padre nei confronti di mia mamma ed ho fatto da "cuscinetto" tra loro ed anche tra loro ed i miei fratelli.
Adesso mi trovo in una situazione simile, anch'io molto poco dolce, verso una donna che ormai, per molte cose, sento lontana da me anni luce. Però io tengo duro e stò al mio posto. Preferisco soffrire io (adulto) per scelta che far soffrire chi (minore) scegliere non può.

Ti abbraccio affettuosamente
(come mio solito)

D

Atrox78 ha detto...

Nonostante questa frase che sto per scrivere appartiene a un corpo militare che odio profondamente, mi calza perfettamente: "ADATTARSI, IMPROVVISARE E RAGGIUNGERE LO SCOPO"... lo facciamo tutti chi più chi meno... in più come nell'evoluzione delle specie andiamo a riempire le nicchie ancora vuote ... magari lui ha una nicchia per te ... ma se stai a guardarlo la riempirà qualcos'altro....

Anonimo ha detto...

Come post è una meraviglia!

Poi non so, mi pare e sottolineo mi pare, di leggere anzi, di scorgere, di percepire, un uomo sereno, che vive sereno e rende sereno chi gli sta attorno.
Mi pare che su altri balconi potrebbe rendere serena anche te, o no?

Se così non fosse fanculizzalo e ricorda che hai la fila davanti a casa

Peppino Calamaro

Sexybility ha detto...

Who is, io ci credo ancora in quella frase...

Fabrax, grazie :*

Lilly, è stato un sano istinto il tuo :)

Electric...spero che chi non può scegliere non se ne accorga :'( è un grande sacrificio il tuo. Un abbraccio affettuoso pure da perte mia :D

Atrox...non hai tutti i torti.

Lol, caro il mio Calamaretto che riesci sempre a farmi ridere! E gratifichi pure la mia autostima! :*

electricblue ha detto...

lo spero anch'io cara, ma non si può avere tutto nella vita. a volte meglio poco che niente.
Bacio

Sexybility ha detto...

bacio a te! :D