martedì 3 luglio 2012

Threesome, why not? | Nuda allo specchio



Già, perché non hai mai fatto una cosa a tre, Sexy?
Eppure le occasioni non ti sono mancate, e non mi riferisco a
quell'idiota di un coinquilino che era già impegnato, ma ti propose
di farlo con lui e la sua ex ragazza, o di quando leccasti via il sale
dal petto di una tua amica e dal collo di un barman, prima di ingurgitare tequila
e succhiare forte il limone;
no, parlo di una tua libera scelta, di una volta in cui potevi essere
tu a scegliere chi, come e quando.
Perché non lo hai fatto se ti sarebbe sempre piaciuto?
Perché il timore di poter essere esclusa si era trasformato in paura,
in vero e proprio panico e non avrei potuto sopportarlo.
Per varie vicende del mio passato,
sono sempre stata portata a pensare che non sono in grado,
che sono solo l'oggetto di un antico conflitto,
che sono qualcuno per cui non val la pena,
che non merito niente, quindi perché qualcuno dovrebbe scegliere
di stare con me? Perché non dovrei essere esclusa se fosse
posto nella situazione di farlo? Dire che sono insicura
è un eufemismo.
Le persone che mi hanno amato di più sono state
quelle che mi hanno insegnato di più, a letto,
perché sono quelle che mi hanno dato da pensare che forse non 
mi lasciavo andare così tanto come avrei potuto,
che avevo tanta strada da fare,
per capire che non è vero che non merito niente.
E' come se mi vedessi nuda, riflessa ad 
uno specchio. Sto imparando a conoscere le mie ferite.
Potrei farti una mappa delle mie cicatrici, se lo volessi. 
Ormai, le conosco quasi tutte.


8 commenti:

S. ha detto...

cercare se stessi partendo dal corpo e dalle sue pulsioni è importante,
ma è un processo che si evolve dall'adolescenza...se sopratutto dai riferimenti interiorizzati da bambina
non ricercati in altri, perchè nessuno ti dirà mai "lavati la faccia che sembrerai più bella" (è un vecchio detto delle mie parti ;) )
ma sta a significare che devi solo essere tu ad autodeterminarti e se non riesci da sola e questo non ti aiuta a relazionarti come, dove e con chi...puoi farti aiutare semplicemente parlandone con qualcuno che non abbia scopi secondi per la serie venali e/o approfittare di te...e non nel senso di scopare eh? parlo anche di persone a cui fa comodo usarti in determinati momenti per compensare i loro vuoti...da parte mia leggendoti hai un buon potenziale
sei solida ed integra...devi solo decidere quanto valga la pena darsi in pasto a chi non ha una grande apertura mentale...sei dolce, e la musica è la mia preferita :) ciao

Who is? ha detto...

Hai mai considerato che quelli che consideri tuoi difetti o timidezze possono essere pregi per qualcuna'altro?
Una cosa è la percezione di noi stessi, un'altra è quella che gli altri hanno di noi: conoscere quest'ultima concede un vantaggio psicologico incredibile.

Bellissimo il pezzo, adoro i radiohead.

Shiny ha detto...

L’armonia con se stessi è importante, che non vuol dire necessariamente avere equilibrio… altrimenti ci priveremmo di tutti i gesti dettati dall’istinto e da una sana incoscienza :-)
Come nei vecchi manuali degli anni 60 si spiegava come sistemare l’ambiente e con chi affrontare un viaggio lisergico, anche tu dei aver cura e predisporre il tuo ambiente, il tuo corpo nella situazione più adatta al viaggio del threesome… affinché l’esperienza sia positiva e non un bad trip :-D

electricblue ha detto...

Ha ragione S.... sei molto dolce!
Sei sicura di aver assolutamente "bisogno" di qualcuno? Sei sicura di non poter star bene con te stessa? senza "bisigno" di qualcuno? Il bisogno indica una dipendenza. Lo satr bene con se stessi è una fortissima INDIPENDENZA. Che ti permette di non dover contrattare mai nulla di te nell stare con gli altri.... almeno se proprio non lo vuoi.
Due, tre, quattro.... quello sai bene non c'entri nulla!

Un abbraccio affettuoso
D

electricblue ha detto...

ho scritto "Bisigno", "nell".... ahahahahah... divento vecchio e disgrafico!

Sexybility ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Complimenti,
hai descritto appieno un percorso che definisco terapeutico, e che ho intrapreso anche io.
Le cicatrici, quelle che poi ci rendono uniche, è bene conoscerle, per autoconsapevolezza in primis, ma soprattutto per poter superare i traumi che le hanno causate.

In più hai messo una delle mie canzoni preferite: siamo compatibili! :)

Imperfetta Conosciuta.

Sexybility ha detto...

grazie per i tuoi Complimenti, sono molto graditi soprattutto perché anche tu stai facendo un percorso che si assimila al mio e sai quanto è doloroso e perché. Hai centrato, il fatto che conosciamo le nostre ferite ci porterà non a cancellarle, ma a superare ciò che le ha causate e che ci condiziona :) questo percorso ha una conclusione, per fortuna :) è molto costruttivo. E poi che dire, i radiohead sono la mia passione!