lunedì 17 settembre 2012

Quando te lo dice un gay, le dichiarazioni di Rupert Everett





Avete letto delle dichiarazioni di Rupert Everett?
Avevo appena finito di vedere Il matrimonio del mio migliore amico,
quando mi sono imbattuta nell'articolo di Repubblica.
A quanto pare Everett, famosissimo attore gay,
è dell'idea che non c'è cosa peggiore che avere due padri gay.
Voi che ne pensate?
E' importante, perché è uno di quegli argomenti così
delicati che ognuno ha la sua opinione e va rispettata.
Mi ha fatto effetto, perché in genere un gay difende le posizioni
che gli sono proprie e non ho mai sentito un omosessuale
dichiarare una cosa simile, contro i propri interessi, peraltro.
A parte questo, sono assolutamente d'accordo con Everett.
Non sono mai stata omofoba, anzi...ricorderete i miei due amori
gay...due uomini meravigliosi;
parlo per quella che è stata la mia esperienza, che mi ha segnata
e ha influenzato il mio modo di vedere le cose.
Pur vedendolo spesso, mio padre non ha mai vissuto con me;
sono cresciuta con mamma e nonna, da piccola dicevo di avere due mamme;
alle elementari, mi sembrò di essere un po' stramba,
perché tutti avevano mamma e papà, a casa, e io no.
Sentivo chiaramente di non avere una famiglia "normale",
tanto che cominciai a sentirmi con la pelle di un colore diverso
dagli altri bambini, complice pure una maestra idiota che mi assegnò
come compagna di banco l'unica bambina coi genitori separati
che fosse presente su 25, dico 25 bambini.
So molto bene cosa vuol dire avere due persone dello stesso 
sesso che vivono con te. Sono poche le cose che mi sono
mancate e di certo non mi è mancato l'amore,
ma mi è mancata la sensazione di essere alla pari 
con tutti gli altri. Mi sono sempre sentita di avere qualcosa
in meno rispetto ai miei compagnetti.
Questo è il motivo per cui penso che sarebbe l'ideale
per un bambino, avere la figura materna e quella paterna.
Non vuol dire che è la perfezione, non vuol dire che 
è una garanzia, né che due gay non darebbero
la giusta dose d'amore e sicurezza.
Dico solo che la sensazione della diversità,
della manchevolezza, non è bella per niente.


7 commenti:

Anonimo ha detto...

Bel post sexybility, hai espresso la tua opinione con grande garbo e parlando di cose che conosci perchè le hai vissute.

baci
LoverUnited

Nuda Veritas (Kore) ha detto...

Ciao Sexibility.
Non sapevo assolutamente nulla delle dichiarazioni di Everett e il mio io più ingenuo vuole sperare che queste affermazioni nascano dalla tua stessa considerazione.
Io sono lesbica e ho una relazione da oltre 8 anni. So che sia io che la mia ragazza saremmo ottime madri perché abbiamo una concezione quasi sacrale del ruolo genitoriale, ma sappiamo benissimo che mai metteremmo al mondo un bambino, o almeno non Italia e non ora.
Questo non perché riteniamo sbagliato avere due madri o due padri, ma solo perché poi il peso dei pregiudizi della gente e della cattiveria del resto del mondo sarebbero soprattutto sulle spalle del bambino.
Noi abbiamo perso quasi tutte le amicizie nel momento in cui la nostra storia è cominciata ed è stato proprio chi si dichiarava più aperto a smollarci prima. Avevamo circa 16 anni ed è stato orrendo.. come sarebbe a 7 anni? non posso pensarci.
Forse in altri Paesi la situazione è meno medievale, ma qui la gente ancora guarda male i figli dei divorziati, degli stranieri e dei meridionali.
Mi sembra di ricordare che anche Vladimir Luxuria avesse espresso un parere simile tempo addietro.
Fondamentalmente siamo quindi d'accordo, non è in difetto l'amore bensì il gruppo dei pari che purtroppo esclude e isola il diverso qualunque sia la sua diversità.
Ciao.
Kore.

Sexybility ha detto...

"il peso dei pregiudizi della gente e della cattiveria del resto del mondo sarebbero soprattutto sulle spalle del bambino."

"come sarebbe a 7 anni? non posso pensarci."


Ciao Kore, grazie. Grazie per il tuo prezioso commento e grazie a te e alla tua compagna, perché siete tra le rarissime persone (gay o etero), che prima di pensare al proprio bisogno egoistico di avere un figlio, pensano a lui, alle sue necessità, a come vivrebbe la situazione. La verità è che è la società piena di pregiudizi a sbagliare.
Vi auguro di avere la possibilità di mettere al mondo un figlio serenamente, un giorno, nel posto migliore che possiate trovare per lui.

Sexybility ha detto...

Lover United, grazie! *__* era importante per me essere rispettosa al massimo, dato l'argomento :)))
baci!

kermitilrospo ha detto...

amore e regole da rispettare (e/o da trasgredire). questo ti dovrebbero dare due genitori indipendentemente dal sesso.

** Sara ** ha detto...

Mah.. sono argomenti molto molto particolari. Fondamentalmente però sono d'accordo con Kore. Puoi ricevere tutto l'amore del mondo da persone che sono ottimi genitori ma in questa società qualunque diversità è considerata terrificante e non tollerabile.

fenicecherisorge ha detto...

Si può essere gli emerginati di turno per un scacco di motivi. E te lo dico da emarginata con famiglia "normale". Ci sarebbe tanto da dire sull'argomento che hai tirato in ballo, e non è questa la sede. Ma non tutti i problemi vengono dalle problematiche più ovvie.
Secondo me l'amore basta. L'amore e l'intelligenza, che viene anche dall'essere a contatto con situazioni che ci sembrano disastrose e magari non lo sono affatto.