martedì 20 agosto 2013

Uomini di merda






Io non credevo alle mie orecchie.
Vi racconto una storia.
C'è una ragazza, che chiamerò Anna, che una volta
stava con uno stronzone di nome Giulio.
Lui aveva troncato dopo sei anni con una ragazza e si 
era invaghito di Anna, del suo essere solare,
del suo non creare problemi e delle sue tette floride.
Ci faceva sesso come con nessun'altra, Giulio.
Ma quando la ex si faceva risentire, lui era
tutto emozionato, non poteva ricacciare indietro il 
passato, ci pensava ancora.
Ebbene.
Lui e Anna si sono lasciati ed è tornato con la
ex: si sono sposati.
Ma lo sapete che fa?
Periodicamente si toglie la fede e va a trovare Anna,
per parlarle di quanto facesse bene l'amore con lei,
con la moglie non va.
Le dice che la casa è vuota, che se ne potrebbe 
approfittare, se lei lo volesse.
Anna sa tutto del matrimonio
- potenza di facebook -
ma non gli dice nulla, ascolta in silenzio le sue avances
e poi torna a casa.
E lui pure.
Con le palle piene e doloranti, suppongo.
Anna, quando ho detto questo, ha riso.


10 commenti:

Atrox78 ha detto...

chi è causa del proprio male pianga se stesso... ma avrei anche qualche esempio al femminile... e in questi casi perchè non rimanere trombamici con mezzo mondo?

Who is? ha detto...

Giulio aveva idealizzato il suo vecchio rapporto e, prigioniero dei propri ricordi, ha fatto qualcosa che probabilmente non doveva fare. Purtroppo dopo niente è più lo stesso. Mi chiederei, se fossi in lui, perché Anna non era riuscita a farle dimenticare la sua ex... la triste considerazione è che entrambi i rapporti sono falliti.

fenicecherisorge ha detto...

Ma, scusa, Anna, che fa? In fondo, lui la cerca e lei si fa trovare...

UnUomo.InCammino ha detto...

Uomini di merda
e...
Donne di cacca

La provocazione è sia sul sessismo/generismo sia sul contenuto.

Le donne forse solo un po' meno eterogame degli uomini (e raggiungono questa consapevolezza più avanti, quando il loro eros si libera insieme con la consapevolezza del piacere e delle libertà (dalla riproduzione) ad esso necessario).

In genere la visione "Io e te solo noi per sempre" è una cazzata colossale, straordinariamente smentita dalla realtà.
Esther Perrel usava una metafora azzeccata: la esclusività imperitura in amore è un vascello che fa acqua da tutte le parti e più imbarca acqua più attira frotte di creduloni/speranzosi che regolarmente naufragano con esso.

Detto questo, l'eros è sempre un gioco a due e quando c'è accondiscendenza da una parte significa che il gioco comporta dei vantaggi da quella parte. E' sufficiente dire no e uscire dal gioco perché esso, per definizioni, svanisca.
Sappiamo tutti che, non di rado, non è facile rompere questi dualismi, a volte co-dipendenze. Ma la vita non è facile in genere, perché dovrebbe esserlo nell'eros?
Scaricare la colpa sull'altr* (un uomo in questo caso) è una de-responsabilizzazione che peggiora, in primis, col*i che invece di pensare a se stess* e alla propria linea, è "fuori di se" e centrat* su quella dell'altr*.
Oltre che intellettalmente disonesto.

Insomma, 'sta pagina è nata male.
Detto sul registro dell'oggetto, contiene un bel po' di cacate.

fabrax ha detto...

ciao cucciola, il post mi piace, posso trasferirlo da me?

Sexybility ha detto...

Fabrax, essere pubblicata sul tuo blog è un piacere, fallo pure :)

Who is, che piacere :D a volte vengo a cercarti nel tuo bellissimo blog.
Hai ragione, entrambi i rapporti sono finiti.

Fenice, Anna non si stima abbastanza. Se lo facesse lo avrebbe mandato al diavolo mooooolto tempo fa.

Uomo in cammino, quel titolo non esclude che certe donne siano pessime, annuncia soltanto che racconto di un uomo di merda. Perché un uomo che si toglie la fede per andare a fare profferte sessuali mentre sua moglie è in ospedale, è un uomo di merda, consentimi.

UnLupoinToscana ha detto...

Bè la cosa dell'ospedale rende tutto ancora più odioso. Dalla mia visuale maschile magari ho più sensibilità nel rilevare le merdate femminili, non nego, quasi a temere che prima o poi ci caschi pure io....(Dio non voglia...), ma certo di storie del genere sai quante ne ho sentite? Stronzaggine ma anche grande infantilismo, a volte. Un peccato che non si riesca ad essere dei grandissimi porci mantenendo una linea di correttezza nei confronti del prossimo. Ovvia, questgo tuo post mi ha ispirato una maialaggine virtuosa ;)

Inneres Auge ha detto...

A proposito di facebook ti racconto una novella. Mia sorella frequentava un uomo, non che fossero fidanzati però c'era un bel rapporto. A un certo punto lui non s'è fatto più trovare e lei è venuta a sapere che si era fidanzato con una che dopo pochi mesi (da quando era sparito) ha sposato. Passa un altro po' di tempo e lui chiede a mia sorella se lo vuole ancora frequentare ma lei si accorge tramite facebook che sto disgraziato ha un figlio. Appena nato

Sexybility ha detto...

Lupo in Toscana, com'è la maialaggine virtuosa???

Inneres Auge...MAMMA MIA!!! Ieri l'ha cercata di nuovo e lei ha chiuso...io le ho detto "ci devi fare parlare ME!!"
Merda, lo sputtanerei.

UnLupoinToscana ha detto...

La maialaggine virtuosa è quella condivisa e maialata con piena consapevolezza, diciamo (ora l'ho buttata così perchè a cazzata si risponde spesso con cazzata). Omaggi lupeschi e toscani ;) ....(certo dispiace che la categoria maschio, seppur suinato, sia sputtanata da questi elementi)