lunedì 18 giugno 2012

L'amore è un paio d'occhiali


E certe volte sono pure 'na sola,
come direbbero a Roma, ossia un enorme fregatura.
Altrimenti alcune persone non troverebbero desiderabili
degli autentici cessi a pedali.
L'amore è un paio d'occhiali che ci fa vedere strano,
a volte esaltano il bello delle persone,
nascondendo bene ciò che c'è di amaro;
ti fanno osservare tutto così da vicino
che non vedi bene i contorni, le sfumature,
oppure ti concentri su quelle,
dimenticando spie di pericoli in agguato.

E' bellissima, l'amo.
Peccato che è un arancino coi piedi e la
ciccia sforma i lineamenti del viso, seppure belli.
E' straordinario, nessuno è come lui.
Peccato che sniffa coca.

Facciamo un figlio.
Ops.
Troppo tardi per rendersi conto dell'errore di valutazione.

Scusate la sparizione, 
sono successe così tante cose che
ne avrò per altri 18 post suppongo.



mercoledì 13 giugno 2012

Scopare sul divano




Mi fa sentire più porca.
Sono lì, comando io e il divano è così comodo per poggiarci
le ginocchia, e tu non sei disteso,
lontano dai miei capezzoli, sei a due centimetri da me,
ad occhi chiusi,
quando mi sporgo verso di te, sfiorando le tue labbra
col mio capezzolo, tu sai che un preciso ordine
di leccarmelo e di adorarlo.


martedì 12 giugno 2012

Ho cioccolato...cioccolato dappertutto...



Fare dolci mi piace quasi più che mangiarli.
Allora sabato ho fatto la mia solita, semplice torta al cioccolato,
solo che poi l'ho farcita di marmellata di albicocche fatta in casa
(non da me, non sono così da sposare) #sapevatelo.
Poi ho preso una super tavoletta di cioccolato fondente e l'ho messa
 pezzo dopo pezzo a sciogliersi a bagnomaria.
Ma chi è 'sta Maria che ha inventato il bagnomaria, io vorrei
saperlo, perché mi sono appoggiata al bordo della cucina
mentre quei cubi grandi di cioccolato fondevano uno dopo l'altro,
diffondendo un profumo pericoloso e il mio cucchiaio faceva 
volentieri il bagno nel cioccolato a bagnomaria.
Alchimie del cioccolato...
il cucchiaio me lo sono leccato.
ci ho ricoperto la torta giocando al pittore
e poi sono andata dall'uomo che ama spalmarsi sul divano stile
stracchino sul pane, gli ho dato il cioccolato caldo da leccare
e poi mi è venuta voglia di limonare.

La sera gente a cena,
coppie su coppie su coppie.
Io le guardo e non capisco,
alcune proprio non le capisco.
A sorpresa, i miei amori gay
sono venuti a rallegrare una serata altrimenti iperpallosacalcistica. 
Non capisco neanche loro fino in fondo, perchè
nessuna coppia è chiara come il sole, ognuna ha
un equilibrio misterioso, di cui nessuno da fuori può capirne i
meccanismi dal primo all'ultimo.
E' più facile capire le alchimie del cioccolato.


lunedì 11 giugno 2012

Chi non lavora non fa l'amore



Mi è scaduto il contratto di lavoro.
Allora ieri l'uomo che cercava di possedermi ha detto:
"Tu che non hai voglia di fare sesso...mi preoccupi".
E dopo aver cercato di farlo, senza riuscire a coinvolgermi:
"Ora ho capito il significato della canzone di Celentano,
chi non lavora non fa l'amore, perché non è dell'umore".

venerdì 8 giugno 2012

Una tantum, spengo il porno



Il silenzio delle proprie mura,
il clima giusto per distendersi a letto in maglietta
e non sentire freddo.
Nel cassetto delle delizie
solo slip, preservativi e un lubrificante vaginale.
In mezzo alle cosce
solo le mie dita impiastrate di bianco,
scivolano morbide nel calore del mio sesso.
Nella mente,
solo le mie fantasie.
Ho spento il porno e ascoltato solo il
mio corpo.