mercoledì 28 gennaio 2015

Rinunciare ai leggins per non tentare gli uomini



No, non è Lercio.
E' una blogger d'ispirazione cristiana
per onorare suo marito e non provocare
pensieri impuri negli altri uomini.

Allora via i tubini.
Via le parigine.
Via i corpetti.
Via maglie aderenti.
Via le gonne.

Ho sentito dire che un uomo
viene stuzzicato dalle ballerine.
Via pure quelle.

Ma insomma chi ha sancito che un leggings
è peggio di una minigonna o di una camicetta scollata?
Questa è discriminazione!

E rinunciando a un capo d'abbigliamento,
Veronica Partridge non sta ammettendo che sia giusto 
così perché di fatto l'uomo è incapace di trattenersi e perché la donna
si deve sempre limitare, dopotutto?

La blogger dice che i leggings provocano pensieri sporchi.
Quindi? 
Attirano gli sguardi degli uomini.
Dunque?

Che preghi di non ritrovarsi un ballerino provetto
che indossa leggings senza conchiglia.

8 commenti:

kermitilrospo ha detto...

dalla rinuncia ai leggins al burka il passo è breve

Inneres Auge ha detto...

"Che preghi di non ritrovarsi un ballerino provetto
che indossa leggings senza conchiglia."

Mi alzo e applaudo. Come avrebbe detto Cetto La Qualunque "applausi cazzu cazzu!"

Perché dobbiamo avere pure i blogger di ispirazione cristiana a fracassarci il cervello? Perché? Non bastano i preti e i pretacci vari?!

Mark Renthon ha detto...

Sembrano usciti da "la casa nella prateria". E poi qualcuno le spieghi che me la tromberei pure se non porta i leggins.

dario ha detto...

:-) la parola leggings mi ricorda un'esperienza in fila per la cassa di un supermercato a Mizza. Io ero con mia moglie e davanti a noi c'era 'sta ragazza sui 25 anni coi genitori. Bellissima. Non riuscivo a staccare gli occhi dal suo culo messo in evidenza dai leggings neri. Di cio', mio malgrado, s'e' accorta mia moglie, i genitori e anche lei, ovviamente.
Devo ammettere pensieri sconci e erezione istantanea a stento mascherata dai jeans.
Nei dieci minuti di coda ho immaginato di fare cose turche con quella bellissima ragazza.
Se si giudicassero i pensieri avrei potuto essere considerato un maniaco della peggior specie.

Ma per fortuna non contano le intenzioni ma i fatti.
La mia moralita' dipende dalle mie azioni e dalla mia volonta', non dalle mie pulsioni. Specie se le mie pulsioni sono sufficientemente addomesticate da riuscire a tenerle sotto controllo.

dario ha detto...

Nizza, non Mizza. La ragazza era francese, naturalmente ;-)

UnLupoinToscana ha detto...

eh ma che esagerazione. A me poi i pensieri più sconci vengono spesso nel guardare il viso di una donna (e non dico altro, chi vuole intendere intenda). Quindi magari dovremmo suggerire alla blogger che dove bazzica il lupo(intoscana) ci vuole il burqa ;)

Visioni Erotiche ha detto...

Va be... poi contestiamo il burka, poi le stesse donne contestano il modo di vestire degli anni '40 e '50 considerato "troppo castigato" (anche se il suo fascino ce l'aveva...), e così via.
A me, sinceramente, pare la solita falsa morale intrisa di religione :(

Sexybility ha detto...

ahahah Inneres, me lo chiedo pure io!
Mark, in effetti quella qualunque cosa mette "sbaglia"!
Visioni Erotiche, non fa una piega.