venerdì 7 marzo 2014

"Mi hanno sfondata"







Io spero che qualcuno smentisca questo pezzo sul
Fatto Quotidiano, che non sia sempre così che vanno le cose.
Voglio dire, io nell'ora di palestra esultavo quando 
una giocatrice di pallavolo di serie C1 mi voleva nella sua
squadra per giocare una partita, non perché qualcuno
avesse lacerato il mio imene.

Non riesco a spiegarmi perché
tra l'infanzia e l'adolescenza debba passare una sverginatura
precoce o una sega di due minuti, 
senza che le ragazze riescano a provare piacere,
senza che capiscano il significato del sesso.
Perché la verginità è diventata ad un tratto disonorevole?
Perché è diventata un peso?
Perché darla via al primo che passa, senza coinvolgimento?
Perché queste ragazze si lasciano influenzare così,
lasciando che gli altri diano valore a cose che non ne hanno?
Ma soprattutto, chi cazzo ha inculcato loro che il piacere
di una ragazza non conta?
Qual è stato il passaggio sociologico e culturale per un
cambiamento simile?

Io risposte non ne ho.



8 commenti:

mariquita ha detto...

ciao Sexy. Ci sarebbe da dibattere per ore. Sembrerà una frase ovvia, ma la verginità andrebbe "persa" con la persona che si ama... Che sia a 15 anni, 18, 20, 30, ect.

Turi Messina ha detto...

Retaggio del maschilismo e della repressione sessuale della chiesa.
Anni, Secoli, due Milleeni.
La donna non deve godere, la donna non deve provocare... La donna non deve.
Cazzate. Cazzate che anche oggi in molti spaccati culturali ha un'eco troppo forte, qualcosa che continua ad essere presente nei tabù e nelle concezioni che si danno per scontate.
L'idea apparentemente perbenista di dover educare una figlia femmina diversamente da un figlio maschio è un ancora attuale diffondersi del cancro dell'ignoranza.

La parità sessuale non è mai stata realmente raggiunta purtroppo ma possiamo continuare a cercarla e a batterci per essa tanto nel sociale quanto nel costume.

Cavalier Amaranto ha detto...

Un pezzo di colore, pruriginoso o scomodo, fastidioso e reale.

Nulla di nuovo sotto il sole però, conosco fior fior di donne che la prima volta che lo hanno fatto si sono volute togliere un "peso".
Che sia la prima o ultima volta le uniche motivazioni sbagliate sono quelle che non ti fanno stare bene con te stessa/so, se senti che qualcosa non va, non rispetti i principi sulla sicurezza o la consensualità.

La si può redarguire perché è superficiale, peccato comune a molti adolescenti in crescita, se però lo fosse sarebbe già adulta e non avrebbe bisogno di diventare consapevole, ed alcuni non ci arriveranno mai.

Il sesso è solo un mezzo, mai il fine dì.

UnLupoinToscana ha detto...

Secondo me il discorso della repressione etc etc e relativa - eventuale - reazione al perbenismo fasullo c'entra il giusto, anzi probabilmente nulla. I più grandi porci, e forse i più goduriosi, fin tanto non si casca nel senso di colpa, prendono vita suina in da società tutt'altro che libere e disinvolte. Qua non ci vedo neppure trasgressione ma tanto conformismo e probabilmente un sesso prossimo alla noia. Quanto tutto è facile, sia essa la conquista di un eventuale partner, sia il sesso in quanto tale, tutto decade in routine. Di questo ne sono convinto. Un discorso il mio che non mette in mezzo i sentimenti e l'amore, sia chiaro, che pure al momento giusto dovranno essere messi in conto senza atteggiarsi a disinvolti (in questo caso spesso una disinvoltura tutta apparente). Detto questo, fedele alla mia indole sempre ben celata ai più, spero sempre in un tuo prossimo post maialosisismo e magari pure bukkakesco. Effetti collaterali assicurati, stanne certa.

Marco Stizioli ha detto...

Se il corpo è mio e lo gestisco io, lo posso gestire come voglio, o no?
E poi, quell'articolo fa statistica?
Abbiamo dati che ci confermano che tutti le adolescenti sono così o la Borromeo è andata alla ricerca solo di quelle le servivano per fare il suo pezzo SHOCK?

Poi capisco il tuo discorso sul piacere

Inneres Auge ha detto...

mi ricordo che quando andavo a scuola io, c'era una ragazza che si faceva quasi tutto l'istituto, in cambio di piccoli regali (esempio ricariche telefoniche). Non era bella. Ma aveva la fama di essere brava a fare i pompini

Atrox78 ha detto...

.... hai fatto sesso con qualcuno che ha meno di 25 anni recentemente? se sei maschio o femmina non conta... si scopa solo per scopare fine... tipo ginnastica... forse eravamo così anche noi e adesso non lo ricordiamo... quando inizi a dire ai miei tempi... stiamo invecchiando e se critichiamo i giovani, invecchiamo male... aimè... :(

UnUomo.InCammino ha detto...

Avrei voluto scrivere anche alcune considerazioni sui risultati di quella inchiesta de Il Fatto Quotidiano anche se oggi ho preferito affrontare un' altra questione altrettanto importente.

L'Ars Amandi, diceva Ovidio, no!? Come tutte le arti si impara col tempo.
Gli adolescenti maschi pare siano poco più che bruti, le adolescenti femmine ancora ignorano come funziona il proprio corpo e il proprio piacere.
Il risultato dei due, insieme, non so se dirlo squallido, grottesco, drammatico, desolante.

Del resto di fa fatica a fare educazione biologica della riproduzione, molta parte della popolazione è ostile alla cultura del corpo, al movimento fisico e all'educazione fisica, l'educazione sessuale (che non è quella biologica della riproduzione) è avversata in tutti i modi dal merdame religioso e cattolico e islamico (su questo come il PD e FI, sempre alleati).

L'arte di amare.
Richiede tempo, dedizione, scienza e conoscenza, studio, esercizio, pratica.
Di fatto, nelle condizioni attuali, alcune delle quali documentate dall'inchiesta, è una chimera.