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martedì 6 maggio 2014

Culi e campagna elettorale





C'è stata questa vicenda del capo della comunicazione
della lista Tsipras, la quale due giorni fa ha messo 
su Facebook una sua foto in costume, col lato b
in bella mostra e ha scritto ironicamente che lei usa qualunque mezzo perché è 
iniziata la campagna elettorale.
Non riporterò la foto, non lo farò.
Ma Alessandro Gilioli ne ha parlato qui, centrando il punto, 
a mio parere, perché descrive benissimo la difficoltà
di far parlare di questa benedetta lista e dei suoi 
candidati, di far parlare dei contenuti del programma
nel modo giusto, in questa campagna elettorale monopolizzata
da Renzi e Grillo, ahinoi.
Cioè l'anti sesso.

Ora, premesso che se fai ufficio stampa e sei una professionista,
dovresti sapere cosa succede ogni volta che dai in pasto
agli italiani la foto di una bella gnoccona...

Non ci mettere il culo.

Perché sennò diranno che vuoi solo metterti in mostra, che non
riesci nel tuo lavoro, le bacchettone ti urleranno contro e io
 - che sono femminista - 
che dopo anni e anni a dire che le donne non sono solo veline
e che in questo paese diventa ministro solo chi ha certe 
qualità e non certo il cervello,
poi arrivi tu e pare che abbiamo scherzato.
Non andiamo dietro alle utopie,
siamo realiste.

Sei una bella donna.
Mettici un bel sorriso, un primo piano.
Perché noi di sinistra, oltre ad avere un bel culo
- ché so' bbrave tutte!! -
CI ABBIAMO I CONTENUTI!

Vorrei sottolineare che, nel caso in questione,
non è stata data via.
Cioè è inutile che poi arrivi tu, che sei un po' un cazzone
e mi paragoni la ragazza in costume a quelle di Forza Italia.
E' una foto, non è un pompino.
E' una donna che per ironia, per disperazione,
per edonismo
- cazzi suoi, anche -
ha scelto di comunicare così.

Ha sicuramente acceso un faro in più
sulla lista Tsipras.
In Italia va così, o giochi bene a calcio
o hai la figa.
Altrimenti non ti si fila nessuno.

martedì 15 aprile 2014

L'educazione sentimentale. A scuola



Io non so che darei per averla fatta a scuola.
Io non so che darei per insegnarla IO a scuola!
Mi piace molto Celeste Costantino, devo dire...
Sono convinta che introdurre a scuola l'educazione sentimentale
- definizione che adoro -
è la chiave per mandare a puttane il maschilismo di questo paese,
ridurre il tasso di femminicidio,
ridurre il tasso di sensi di colpa nell'approccio al sesso,
ridurre l'influenza della religione nei nostri letti e 
tra le nostre gambe.

Credetemi è forte.

Finché la concezione italiana della donna è lasciata
alle veline, ai premier e alle ministre
siamo messi male.
Malissimo.

Finché l'educazione sessuale verrà deputata solo
ai genitori non sarà completa.

Io spero che presto il paese del Vaticano 
possa vantare l'insegnamento dell'educazione sessuale
a scuola, l'abrogazione della legge 40 sulla procreazione assistita
e un minor numero di obiettori di coscienza riguardo l'aborto.

Come sogno bene eh?!

venerdì 31 gennaio 2014

La Resistenza? Sì, alla cultura storica





Sono giorni che taccio,
avrei anche cosette carine da raccontare, 
(sono perennemente in calore)
ma ho un assoluto bisogno di dire che i grillini 
dovrebbero mollare la parola Resistenza.
E quelli del PD dovrebbero mollare Bella Ciao.

Se c'è una resistenza adesso è quella alla cultura storica,
e c'è anche una tendenza allarmante alla strumentalizzazione.

Grillo mollasse Pertini e la Resistenza, davvero lui 
e i suoi ignoranti grillini non hanno idea di cosa sia il socialismo 
e la fede politica, perché non gli riconoscono ormai
nessun valore.

Il PD mollasse Bella Ciao, perché davvero non è degno
anche solo di cantarla. 
Nelle sedi istituzionali, poi.

venerdì 22 novembre 2013

Pippo Civati il sogno erotico?






Fatemi sbavare un attimo su Civati e poi basta,
perché sono delusa pure da lui.
Attualmente comunque resta il più scopabile 
del parlamento.
Come? Di Battista?
Sì, bel ragazzo, ma dice certe cazzate che non mi si
bagna nemmeno un po'.
Civati un sogno erotico?
Non solo. 
Perché per un attimo piccolissimo ho sperato che
cogliesse al volo l'opportunità di lasciare
il PD e fondare un partito tutto suo,
dato che di delusi da questo partito ce ne sono da vendere.
Quelli desiderosi di una sinistra VERA, non la versione democristiana
prosciugapalle  di Letta e Renzi, non so se mi spiego.
Una che manco ve la ricordate più.
E lui è giovane, preparato, pareva pure coi coglioni,
e poi..."che dovevo fare, farmi buttare fuori dal PD?"
Non piagnucolare, caro scopabilissimo Pippo, ché
ci avresti guadagnato non poco.




Sbaviamo un altro po' su questa foto molto Robert Redford...




e speriamo che arrivi presto un altro uomo o un'altra donna
che ci faccia sperare ancora di intravedere una possibilità
di riscatto per gli elettori di sinistra con la memoria lunga.

mercoledì 25 settembre 2013

Bravo Quit The Doner




Ok, questo post è insolito.
Ma vorrei davvero sottolineare i meriti
di un blogger che trovo veramente geniale 
e che ha vinto il premio Macchianera per
il miglior post. Si intitola:



Chi mi segue su Twitter sa che ogni tanto ne tiro
giù qualcuna sui grillini. A me piace moltissimo confrontarmi
sui temi della politica, lo faccio da sempre, con fascisti,
leghisti, comunisti, democristiani, e così via.
Gli unici con cui non riesco ad avere un confronto
che non sfoci nella lite rabbiosa sono alcuni grillini.
Non scherzo se dico che ho perso delle belle amicizie
o forse non lo sono mai state fino in fondo.
Ci sono quelli che mi permettono di restare delle
mie idee e altri chedevono a tutti i costi farmele cambiare.
Per questo ho il dente avvelenato con loro, 
perché, come dice giustamente Quit nel suo post:

L’idea che qualcuno possa avere delle idee diverse dalle loro 
e abbia ciònostante una dignità intellettuale, non li sfiora neanche lontamente.

 Amen.
Ne lascio ancora delle chicche:

Se ogni volta che lo sentite parlare (Grillo, ndr) in piazza non vi vengono i brividi lungo la schiena o a scuola avete avuto un pessimo insegnante di storia o siete Gianroberto Casaleggio.

 Ha il controllo totale del partito. Ha deciso espulsioni alla minima infrazione dei suoi regolamenti e ha sempre agito rapidissimo con la logica del “Colpirne uno per educarne cento”.

  Secondo Beppe Grillo quindi da condannati non si può fare il singolo parlamentare ma si può benissimo essere a capo di un nutrito gruppo di deputati e senatori. Un salto logico orwelliano.

Il messaggio è “come può essere Casaleggio, uno che 
1. Non ha potere su sua moglie e 
2. ha un orto a Quincinetto, essere un uomo potente e diabolico?”
Ma anche Hitler amava i cani.

Oggi a bloccare le attività cerebrali non è più la paura del terrorismo
 ma quella del futuro, mischiata con una rabbia 
le cui ragioni sono profonde e spesso poco comprese da chi la prova
Tutti i movimenti politici che basano il loro successo 
sulle sensazioni invece che sui ragionamenti 
sono sempre movimenti estremamente pericolosi.

Sono cose che penso da una vita, ho provato
pure a dirle con calma, ma 
- lo dico con dispiacere e non con disprezzo -
la maggior parte dei grillini che conosco o di cui leggo
i commenti sui social network sono ignoranti.
Sono appassionati di politica dell'ultim'ora,
quindi ne ignorano i meccanismi, dal primo
all'ultimo. Ecco che certe argomentazioni storiche, filosofiche
d'attualità, non sortiscono alcun effetto, perché
non sono guidati da un ragionamento lucido, 
ma dalla rabbia per la precarietà della società
in cui viviamo. Rabbia, peraltro, condivisibile in toto.
Ma la soluzione, per me, non è Grillo.

mercoledì 15 maggio 2013

E noi scopiamo*





La primavera colora le strade, vorremmo vivere più tempo insieme,
fuori dalle mura di questa stanza, ma invece
Noi scopiamo*

Non c'è lavoro, passiamo da un contratto precario all'altro,
non possiamo andare a vivere insieme, ma
Noi scopiamo*

I miei coinquilini sono in casa,
e Noi scopiamo*

Aprono la porta d'ingresso proprio mentre stai per venire
e Noi scopiamo*

Tra un po' devi andare al lavoro,
e Noi scopiamo*

A volte, tra un contratto e l'altro siamo disoccupati,
le giornate passate ad inviare curriculum, poi
 Noi scopiamo*

Il governo è caduto
e Noi scopiamo*

In realtà dovremmo andarcene da questo paese,
tra un po' sarà troppo tardi
e Noi scopiamo*

Grillo e i suoi eletti del cazzo non hanno fatto
l'accordo col PD e Berlusconi è pronto ad incularci ancora
e Noi scopiamo*

La sinistra è morta
e Noi scopiamo*

Trascorriamo giorni senza vederci, il vuoto
tutt'intorno, ci aggrappiamo ai libri e  poi
Noi scopiamo*

Pesiamo ancora sulle spalle dei nostri genitori,
lo Stato dovrebbe risarcire tutti quelli della nostra generazione
e Noi scopiamo*

Vorremmo vivere la nostra vita insieme, adesso
e Noi scopiamo*

Non facciamo il lavoro per cui abbiamo studiato
e Noi scopiamo*

Nemmeno quello per cui daremmo l'anima
e Noi scopiamo*

Gli ex ci inseguono, litighiamo di brutto ma poi
Noi scopiamo*

La vita scorre, come dai vetri di un autobus.
Non sapremo cosa sarà di noi da qui a qualche mese.
e Noi scopiamo*


*Noi scopiamo è da intendersi, sta per: ci amiamo perdutamente, facciamo l'amore fino allo stremo, ci innamoriamo l'uno dell'altra giorno dopo giorno, camminiamo con le dita intrecciate, desiderando di formare una famiglia; non riusciamo a staccarci gli occhi e le mani di dosso, per noi felicità è avere il tempo di guardarci negli occhi in silenzio e baciarci.
 

martedì 26 febbraio 2013

Dimmi come voti e ti dirò cosa ti piace a letto | Elezioni DuemilaeCredici




Il risultato di queste elezioni è che, 
- nonostante tutti lo neghino -
all'italiano medio piace prenderlo in culo duramente.
Quale vaselina? Quale massaggio prostatico?
Vi piace proprio nerboruto e violento, all'improvviso.
E' strano se si considera poi, che l'italiano medio
pensa che sia meglio andare a mignotte o a minorenni 
piuttosto che coi trans o con gli omosessuali.
Ma vi piace proprio, eh?!
Non dite di no che fate una miglior figura,
state zitti.

E, di solito, vi piace essere sodomizzati da un uomo.
Ma non uno qualsiasi, in genere è un leader carismatico,
di quelli un po' tirannici, che gli piace fare tutto a loro,
che devono fare il bello e il cattivo tempo;
che se non gli vai bene ti butta fuori dal partito,
                                      ma l'importante è che abbiano sempre il culo in salvo.
Sono quelli che si affacciano da un palco, o da un balcone,
e urlano alla folla rabbiosa, affamata, cieca...
e ignorante.
Senza coscienza politica.
Perché non ce l'ha nemmeno lui, la coscienza politica.
 Perché né un cafone che urla parolacce e intimidazioni simil fasciste,
né uno che ha pensato solo ai cazzi suoi e 
fottuto l'Italia in TUTTI i modi possibili,
possono averne una.
Non ce l'hanno.
E non hanno neanche Senso dello Stato.

Hanno però il senso della folla.

Sanno cosa sente lo stomaco degli italiani,
- che non ci vuole molto -
e lo sanno assecondare, gli sanno parlare, gli fanno 
le promesse più carezzevoli.
Della sinistra non parlo perché sono troppo delusa dal
nulla che è giunto all'indomani delle primarie.
E non parlatemi di Renzi, ché non è sinistra.
Allora...
Fondiamo un'associazione per colonizzare pacificamente
qualche paese esotico?

venerdì 8 febbraio 2013

Padri del cazzo





Da piccola mio padre mi sminuiva sempre.
Cosa vai a fare al classico? Il latino e il greco sono 
lingue morte.
Non andare alle manifestazioni! La Digos poi ti scheda.
Sei di sinistra solo perché tua madre lo è.
Basta con questa piscina, se ti fa male la schiena nuoti a mare.
(A fine marzo).
Puoi pure lasciare questa città, ma sappi che tornare è umiliante.
Da grande farai la giornalista, vero?
No, papà.

Il risultato delle sue parole è stato:
mi sono diplomata al liceo classico;
ho fatto un anno di attività politica a sinistra;
ho preso parte a centinaia di manifestazioni in tutt'Italia
e la Digos non mi ha mai rotto il cazzo;
ho fatto dieci anni di nuoto;
E non sono una giornalista.

Ma quando è un altro padre che ti sminuisce,
che ti fa capire che il tuo curriculum non è mai abbastanza,
che qualunque cosa tu voglia fare ci sono ostacoli insormontabili,
- burocratici e non -
che devi avere la fottuta esperienza in tutto,
ma nessuno è disposto a fartela fare;
che se hai già trent'anni per molti lavori (anche poco prestigiosi) 
SEI FUORI e lui non ti tutela più...
Se quel padre è lo Stato
a te cosa rimane?

martedì 15 gennaio 2013

A proposito di gay, nozze e adozioni





Da pochi giorni si parla ancora di gay e famiglia.
A Parigi si sfila contro nozze e adozioni gay,
mentre la Cassazione afferma che sia un «mero pregiudizio» 
sostenere che «sia dannoso per l'equilibrato sviluppo del bambino 
il fatto di vivere in una famiglia incentrata su una coppia omosessuale». 
Non mi avrebbe stupito un corteo come quello parigino qui in Italia
e una sentenza come quella della Cassazione in un processo francese.
Credo comunque si stia parlando di due cose ben diverse.
Seriamente, che cazzo di problemi vi crea il matrimonio
tra due omosessuali? Saranno fatti loro, no?
Sono persone che hanno diritto ad amarsi, a voler suggellare
col matrimonio il loro rapporto, nonché a godere della protezione
che il matrimonio garantisce a due coniugi.
Tanto si amerebbero lo stesso.
Solo che avrebbero una vita d'inferno burocratico.
Non riconoscerle di fatto è un torto a loro come esseri umani.

L'altra questione, quella veramente spinosa,
quella che coinvolgerebbe ALTRE persone,
 è quella delle adozioni.

La Cassazione ha respinto il ricorso in questione,
 partendo dal presupposto che:
«non sono poste certezze scientifiche o dati di esperienza, 
bensì il mero pregiudizio che sia dannoso 
per l'equilibrato sviluppo del bambino
 il fatto di vivere in una famiglia incentrata 
su una coppia omosessuale».

Come cittadina, come socialista, sono molto soddisfatta,
ma allora, perché non riesco a gioire,
ad essere del tutto convinta che sia la cosa giusta?
Perché ho vissuto con due donne,
madre e figlia, mica una coppia,
e mi è mancato un padre, a casa.
E di pregiudizi ne ho vissuti più del giusto;
e non ho del tutto capito gli effetti dell'aver dormito
con mia madre per anni...sulla mia sessualità.
Di questo ho già parlato altrove.
Probabilmente se non avessi vissuto quei pregiudizi mi sarebbe
rimasta solo la mancanza della figura paterna;
ma non riesco a non immaginare un bambino
che guarda altri bambini, mentre si chiede perché
gli sono toccati due genitori dello stesso sesso.

sabato 8 dicembre 2012

Il ritorno di Silvio 'Er Viagra'




Pochissimi giorni fa il Cavaliere ha annunciato per l'ennesima volta
Il suo ritorno in politica.
È stato un po' come il raffreddore, quando nelle giornate fredde fa 'vengo, non vengo',
Ma alla fine lui ha detto di essere assediato dalle richieste 
Da parte di moltissime persone che lo vogliono alla guida
Del totale sfacelo del paese.
Dopo che molti antiberlusconiani hanno intimato di voler sapere
Chi mai fossero questo pugno di stronzi
- fuori i nomi -
Silvio 'Er Viagra' ha rilasciato un elenco in via del tutto informale.
Dice:
Ecco, me l'ha chiesto il mio pesce rosso,
Il mio stalliere, la mia badante, la baldracca di Arcore che vuole
Fare la ministra delle pari opportunità,
Lele Mora e Bruno Vespa.

che dire, che se lo rivoti si abbatta su di te la mia maledizione:
Le uniche donne che avranno voglia di farti un pompino
Avranno l'apparecchio ai denti e i baffi, gli uomini che vorranno
Scoparti penseranno che il clitoride sia la parte posteriore
Dell'iride.

Occhio malocchio...

lunedì 3 dicembre 2012

Homo novus? I don't think so | Matteo Renzi



Ho vissuto a Firenze, per qualche tempo, 
Il tempo giusto per farmi un'idea di Renzi.
Non mi è piaciuto.
Ho avuto modo di conoscere persone del suo entourage.
Molti fiorentini la pensano come me, è molto strano che 
Proprio loro lo disprezzino tanto, voglio dire, è il loro sindaco, e ancora prima
È stato presidente della provincia,
Per i fiorentini Renzi non è esattamente un homo novus, per me
Non lo è affatto. La sua arroganza mi infastidisce, ieri ha detto:
'Ho sbagliato ed è inusuale...'.
Ricordo che tempo fa, per il fatto che il bilancio della città 
Di Firenze versasse in pessimo stato, Renzi andò a trovare Berlusconi.
Ad Arcore.
Il sindaco di Firenze non scelse una sede ufficiale per l'evento,
Ma la casa privata del più grande impostore degli ultimi 150 anni.
Mi ha fatto pensare che sia una persona disposta ad ogni
Compromesso. Con chiunque. E non mi piace.
Non mi è piaciuta nemmeno la vicenda della libreria Edison, 
La mia preferita, al posto della quale Renzi vorrebbe tanto il secondo
Apple Store della città. E come potrebbe essere diversamente,
Gli fa una pubblicità pazzesca ed è uno dei suoi sponsor.
Non mi piace neanche Bersani, ma lo reputo onesto, non è
L'ultima faccia di culo gonfia come un pallone che millanta novità.
A Renzi e alle primarie va il merito di aver creato un evento
Appassionante, milioni di elettori si sono sentiti coinvolti,
Presi dallo scontro affascinante tra candidati così diversi e soprattutto
Dalla sfida del giovane al politico della vecchia guardia.
Devo dire che l'entusiasmo che Renzi ha scatenato ha incuriosito
Persino me, sono tornata ad interessarmi della politica come un tempo.
Quello è un fuoco che non si spegne.

lunedì 22 ottobre 2012

Del Governo tecnico, ovvero Del giramento di coglioni






Oggi mi girano le palle.
Il frullatore che ho comprato un'ora fa non
regge proprio il confronto.
Il Ministro Fornero oggi ha detto
che i giovani
"Non devono essere troppo choosy 
 (in inglese: esigenti, difficili, ndr) nella scelta 
del posto di lavoro. Lo dico sempre ai miei studenti: 
è meglio prendere la prima offerta di lavoro 
che capita e poi, da dentro, guardarsi intorno, 
non si può più aspettare il posto di lavoro ideale, 
bisogna mettersi in gioco".
O.k., sono verità che sapevamo anche senza 
che lo dicesse lei, ma se uno fa il call center
o il cameriere, o l'agente immobiliare
o il rappresentante, dentro cosa CAZZO
dovrebbe guardare?
Dentro lo schifo che c'è in questo paese, è chiaro.
Ora, sembra che il governo Monti voglia
a tutti i costi dire cazzate sul lavoro.
Uno dice che il posto fisso è "noioso",
l'altro che siamo bamboccioni, l'altro che
il lavoro NON è UN DIRITTO,
o che siamo sfigati,
oggi lei sostiene che non dobbiamo essere 
EUREKA.
Chiamatemi Choosy.
Sexy Choosy Bility.
Grazie.
Perché mi sono rotta il culo a studiare
per tutta la mia vita, ho un cervello,
ho faticato per avere una laurea col massimo dei voti
e per frequentare un master lontano da casa;
mi sono fatta sfruttare agli stages, ho lavorato
gratis e SENZA CONTRATTO pure in un 
ENTE PUBBLICO, continuo a studiare e a non avere 
opportunità lavorative che mi permettano di campare
senza l'aiuto dei miei, né opportunità che mi facciano
sentire realizzata come persona!
Io E TUTTI gli altri precari là fuori
ABBIAMO IL SACROSANTO DIRITTO DI 
ESSERE CHOOSY, OK?
DI PRETENDERE UN LAVORO DIGNITOSO
CHE CI PERMETTA DI VIVERE E DI ESSERE
AUTONOMI!
Il governo merita solo di essere mandato AFFANCULO
e l'emigrazione di massa verso paesi che valorizzino
I GIOVANI, IL TALENTO E LA VOGLIA
DI IMPARARE. 
Non credo che il Ministro Fornero direbbe
la stessa cosa AI SUOI FIGLI, quindi
vada al diavolo e si risparmi certe stronzate.
 
 

 

lunedì 15 ottobre 2012

Cleopatra




Certo che ai miei tempi, ossia verso i 16-17 anni,
Cleopatra non era un fenomeno metereologico,
ma la protagonista di una trilogia sulla sua storia,
che ho divorato mentre ero al liceo.
Ricordo che il romanzo si soffermava sull'abilità di 
Cleopatra a governare Alessandria D'Egitto,
di saperla proteggere dai nemici, di saper fronteggiare
le difficoltà che comportava stare su un trono così ambito,
ma penso che sia stata soprattutto brava nell'aver usato
il suo fascino come strumento politico.
Perché per quanto sia stata osannata la sua bellezza,
pare che Cleopatra non fosse poi così bella.
Ma aveva una voce affascinante, era colta e sapeva
parlare correntemente molte lingue, era arguta e intelligente.
Voglio dire, a chi sarebbe venuto in mente di farsi portare 
al cospetto di Cesare dentro ad un tappeto arrotolato?
A chi sarebbe venuto in mente di presentarsi ad Antonio
su una barca adornata di fiori e lei come personificazione di Venere?
Il coraggio del suicidio, poi...
Indubbiamente a letto ci sapeva fare.
Roba da fare impallidire le Carfagna di oggi.
Cara Cleopatra che ti stai abbattendo su Roma,
non fare troppi danni ché poi Alemanno non sa gestire un cazzo.
Grazie.
 

venerdì 12 ottobre 2012

Forze di quale ordine?





No, ma dico avete sentito di quel bambino portato
via dalla polizia come fosse un malvivente
a causa dei continui dissidi dei suoi genitori?
I poliziotti di questo paese di merda, hanno mai
avuto un'infanzia?
Hanno dei figli?
Qualcuno di loro ha mai avuto la disgrazia
di avere i genitori separati?
I poliziotti di questo paese di merda hanno
per caso un fottuto cervello o hanno preso/dato
troppe manganellate?
Due genitori separati animati dall'odio;
un padre che sommerge la madre di denunce, tutte archiviate.
Una stupida ordinanza che vuole separare un figlio
da sua madre affinché resti in un ambiente
neutro dove potrà riallacciare i rapporti col padre.
MA SIAMO MATTI???
La madre ha il delicato compito di facilitare,
di spianare la strada ai rapporti dei suoi figli
col padre, anche se è uno stronzo, ahimè,
ma io vorrei capire in quale caso un bambino deve essere
traumatizzato così! Portato via dalla scuola come
un delinquente, tenuto per braccia e gambe e
separato dalla sua famiglia.
I sensi di colpa non gli daranno tregua.
Si chiederà perché è stato portato via così, 
cos'ha fatto di male.
Paese di merda.
Forze dell'ordine di questo cazzo.

giovedì 2 agosto 2012

Sognare il sesso con un trans | 1984





Pessimo sogno...ma mica perché era un trans, anzi,
mi piaceva molto...anche se lo scoprivo 
proprio mentre ero con lei.
Aveva la pelle molto abbronzata, questa mora in costume
da bagno sdraiata di fronte a me.
Finalmente una lei era alla mia mercè, pensavo di
farle quello che avevo sempre pensato potessi fare
con una donna.
Ma purtroppo il piacere si tramutava in dolore:
i suoi seni sodi sapevano di silicone e mi risuonava
in testa una frase sentita in un film,
"mia moglie ha le tette rifatte, sono bellissime da vedere
ma orribili da toccare";
e mentre proseguivo a baciarla scendendo giù,
la vagina non era proprio come l'avevo sempre conosciuta,
e lei mi diceva "me l'hanno ricostruita, quindi non sento
piacere come le altre donne".
Niente clitoride.
Non so se ho letto troppo sull'infibulazione,
o se il libro che leggo adesso, 1984, mi ha colpito
per come in quella realtà descritta  da Orwell si inibisca il piacere 
sensuale...o sarà che lo Stato Italiano e la crisi mondiale
oggi rubano ai giovani i loro sogni, frustrano le loro aspettative,
deprecano i loro titoli di studio, cercando l'agognata
esperienza che nessuno però è disposto a far fare.
Insomma questo sogno aveva ben poco di 
sessuale.

da leggere prima di morire. Sarà una coincidenza,
visto che c'è un mondo di merda là fuori?



lunedì 30 luglio 2012

Being like Scarlett O'Hara




Rossella O'Hara strappa le tende verde brillante
e ne fa un vestito orribile, ma niente potrebbe mai farla sfigurare.
Le servono trecento dollari per le tasse, ma la guerra
le ha tolto tutto, tranne l'audacia, il coraggio 
e una gran faccia tosta.
Si spaccia per la sorella di Rhett Butler e 
prova ad incantarlo per chiedergli i soldi.
Sa che ha un ascendente particolare su di lui.
Ma stranamente Rhett, oltre ad essere un uomo affascinante, 
ironico, di buon cuore e di sicuro un grande scopatore,
è pure intelligente.
La sgama e lei toglie le tende.
Letteralmente.
Sposerà un anonimo Frank per riuscire a pagare le tasse,
mica per amore. 
In un certo senso sono felice di non essere come lei,
ma se lo fossi
avrei già un lavoro, una bella casa e soldi a sufficienza.
E visto che faccio pure dei magnifici pompini 
sarei quasi sicuramente una ministra coi fiocchi.
 

lunedì 2 luglio 2012

Post impopolare | #SpagnaItalia



Oggi non cercherò di fare captatio benevolentiae,
non posso nascondere di non aver tifato Italia, in questi giorni.
Travaglio, anche se io lo trovo simpatico come una pedata su un callo, 
secondo me ha avuto ragione di non tifare per la nostra squadra.
Avevo deciso a priori di non vedere gli europei per via della strage
di cani che si è pensato bene di fare per rendere le città che
ospitavano le partite più vivibili; e un po' anche perché
vederle lontano da casa mia e dai miei amici non ha lo stesso sapore.
Ovviamente il calciofilo è come le zanzare, è dappertutto e
in tutte le stagioni dell'anno, quindi a meno di non voler
restare tappata in casa mi sono sorbita gli ultimi tre incontri.
Brevemente:
il calcio, per il giro di soldi che coinvolge, non si può più definire sport;
i giocatori sono schifosamente corrotti proprio come i politici,
tifare Italia perché sono nata in questo paese che affama i giovani
e i meno giovani, che non offre nulla, in cui non esiste giustizia
non ha senso, il calcio in sé mi fa schifo, quindi non ho avuto
alcuna ragione di tifare per l'Italia. 
E poi, quando testate giornalistiche
- se si possono definire tali - 
come Il Giornale, che all'indomani della vittoria
contro la Germania titola cose ignominiose contro un capo di Stato,
seguendo l'esempio berlusconiano del poco rispetto per la donna;
 e quando al Circo Massimo spuntano bandiere naziste e saluti
mussoliniani, non mi rimane altro da dire che l'Italia ha meritato fino in fondo
l'umiliazione di ieri, punto.
 

mercoledì 20 giugno 2012

#194saved | La legge italiana sull'aborto è costituzionale



 Oggi la Corte Costituzionale ha dichiarato costituzionale la 194, 
la legge che regola l'aborto in Italia.
Cos'altro si può definire costituzionale in questo Paese?
Se rileggo la Costituzione Italiana ho la sensazione di avere 
sotto il naso l'esatto elenco di ciò che l'Italia non rappresenta più.
L'Italia non è più una repubblica fondata sul lavoro
ma sulla precarietà, su contratti chiamati
come il verso di una gallina e sulla disoccupazione.

Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro 
e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.  

Ah sì? Aah, il diritto al lavoro...sublime conquista conseguente alla
Rivoluzione Francese, oggi dimenticato da tutti...

Art. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.   

Ma davvero? E come? Tagliando i fondi all'Università, alla Ricerca
e a tutto ciò che è cultura, Musei, Fondazioni, Pinacoteche e quant'altro?

Per me la Costituzione è un testo sacro,
violentato sin troppe volte dal precedente governo e forse pure da questo,
è un peccato, visto che resta uno dei testi più belli di sempre.
Detto da una che ha studiato Lettere, quindi potete fidarvi almeno un po'.

lunedì 11 giugno 2012

Chi non lavora non fa l'amore



Mi è scaduto il contratto di lavoro.
Allora ieri l'uomo che cercava di possedermi ha detto:
"Tu che non hai voglia di fare sesso...mi preoccupi".
E dopo aver cercato di farlo, senza riuscire a coinvolgermi:
"Ora ho capito il significato della canzone di Celentano,
chi non lavora non fa l'amore, perché non è dell'umore".

martedì 29 maggio 2012

Un paese di merda

Mi vergogno profondamente di essere italiana,
e non lo dico certo a cuor leggero.
Non so proprio cosa cazzo ci sia da festeggiare in questo momento
e non so poi perché LA REPUBBLICA debba essere festeggiata con le
parate militari in una via che fu creata da Mussolini proprio 
per le parate militari!

Ma cazzo, festeggiamola diversamente! 

Facciamo che sia una festa costruttiva!
Facciamo che dia speranza e conforto a chi vuole suicidarsi,
a chi ha perso cari che si sono tolti la vita,
a chi è disoccupato e senza prospettive,
a chi è caduto il tetto sulla testa,
a chi ha perso figli a causa di violenze senza motivo!
Per la morte di Melissa
LA NOTTE DEI MUSEI è STATA ANNULLATA!
LE PARTITE DI CALCIO SI SONO GIOCATE!
E CI SARA' PURE 'STA PARATA INUTILE DEL 2 GIUGNO!
Vivo in un paese di merda, non c'è storia che tenga.
Siamo capre e tali resteremo.