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martedì 30 giugno 2015

Capire il maschio






Non è impossibile, giuro.
Dopo aver accumulato un po' di esperienza
e soprattutto dopo essermi confrontata
con altre ragazze, sono arrivata a una conclusione ovvia
che però abbiamo sempre bisogno di tenere a mente.

L'uomo, in quanto tale, ragiona in termini molto semplici
e diretti, siamo noi che cerchiamo 
nei suoi comportamenti
un sottotesto, dei segnali e un non detto da capire.

Quando gli uomini non parlano chiaro cerchiamo
 di interpretare quello che fanno,
quello che dicono, quello che scrivono,
quali faccette usano
come fossero geroglifici, cerchiamo
un senso in ogni cosa, quando in realtà
basterebbe guardare ai dati di fatto.

Chiacchieriamo di tutto.
Ok, ma poi quando dovete uscire ti dà buca.
Stiamo benissimo insieme.
Ok, ma non ha mai nemmeno provato a baciarti.
Eh sì, ma forse è perché è stressato o ha paura di
rovinare l'amicizia.
No, è perché non gli tira abbastanza l'uccello,
altrimenti vedi se non ti rivoltava come un calzino.

È più o meno questo il tenore delle conversazioni
che ho in questi giorni con una ragazza che
ho conosciuto per lavoro.

Parlo così perché la diretta interessata
non sono io, altrimenti anche io pipperei abbestia
i neuroni a uno a uno, non sono diversa in questo,
ma vedo che è terribilmente snervante
tutto questo continuo interpretare, 
questo lavorio continuo della nostra mente 
su particolari che per gli uomini non sono niente, davvero.
Ruba le energie e invece quelle andrebbero 
spese in altri modi.
Ci siamo capiti.

Ciao.

giovedì 11 giugno 2015

Io degli uomini non ho capito un cazzo




Ero sicura di piacergli,
dice lei.
E mi racconta una selva di aneddoti
per dimostrarmelo,
ma io tra questi non vedo una prova tangibile
di ciò che sostiene.
E insomma?
Insomma è venuto a casa mia con una scusa stupida,
poi siamo andati dove c'era l'erba,
siamo stati distesi per ore perché lui aveva voglia di 
stare all'aperto. E allora ho pensato che mi avrebbe baciata
sotto un albero.
E invece?
Mi ha detto che sabato sera esce con una.
Ah.
Io degli uomini non ho capito un cazzo.
Eh.

lunedì 27 aprile 2015

Un tipo di donna che piace, la profumiera





Sicuramente è una questione di masochismo.
Non mi so dare altra spiegazione, quando vedo che agli
uomini piacciono le profumiere.
Chi sono?

Sono quelle donne che, a determinati tipi di uomini
adorano farla annusare, ma che non si concedono.

Le lusinga piacere agli uomini, accettano
di buon grado complimenti e gentilezze
d'ogni sorta, ma, anche se avete con loro molto
in comune, ridete insieme e godete l'uno della 
compagnia dell'altra, non ve la danno.

Probabilmente non siete abbastanza fighi ai loro occhi,
o sentono il vostro bisogno di figa e allora la tensione sessuale
nei vostri confronti scende ai minimi storici, 
ma vuoi mettere i benefit che un rapporto del genere
può dare loro? 
A noi se non sono belli e dannati non piacciono,
e a voi piacciono le profumiere.

Ho capito che l'odore di figa è sempre buono,
ma piegatemi perché vi fate fare fessi così, spiegatemelo.
Sono curiosa.


venerdì 21 novembre 2014

Fenomenologia delle persone che non ti scopi



Seguitemi.
Ultimamente ho riflettuto sul comportamento degli uomini 
a cui non l'ho data.
In media, due su quattro non mi si filano più, non mi cercano,
i loro comportamenti denotano pensieri di questo tenore:
"sei impegnata o figa di legno, a me interessavi solo
se mi facevi sognare un po', sennò ciao".
Solo un misero quarto capisce che c'è qualcosa
oltre la possibilità di avere una storia o di scopare,
rispetta la tua scelta. Sono rarissimi.
E poi ci sono quelli che prendono a venerarti.

T i  v e n e r a n o.

Tu sei il fiore non raccolto, il fazzoletto fresco di bucato,
un notes che non è mai stato usato; a quel punto è facile 
che ti mostrino il meglio di sé, che anche se per carattere non sanno
chiedere scusa con te lo faranno perché... 
questo non l'ho capito, ma è così.

Una via di mezzo? Non pervenuta.

Chiaramente, se invece gliel'hai data, 
un uomo non ha tutta questa reverenza,
sei il bicchiere sbeccato, un libro sbrindellato, un maglione
coi pallini di lana sopra, perché l'ha usato, gli stava bene, 
era comodo.
E' sempre caldo, familiare... 
ma vuoi mettere con un bel maglione ancora da spacchettare?

venerdì 20 dicembre 2013

L'amore è un ricordare





Si dicono tante cose ovvie, poi realizzi che sono pure vere.
Sono sempre più convinta che l'amore sia un continuo ricordare.
Non puoi considerare una persona per quello che ha fatto 
nell'ultima settimana, devi considerare tutto quello
che ha fatto con te e per te.
A volte però ci si chiede
 Chi è questa persona che mi vive accanto?
Quella che a volte mi ferisce con gesti e parole
o quella che mi ha capita, stimolata e amata
con mille attenzioni?
Entrambe.
Una parte di questa persona non esclude l'altra.
Mi racconta la mia amica sposata.

venerdì 19 luglio 2013

La felicità coniugale è incompatibile col personal trainer




Vi è mai capitato di prendere una coppia a modello del 
rapporto che vorreste?
A me no.
Però mi è capitato di pensare ad una coppia di amici miei
come a chi "ce l'ha fatta".
Li chiamerò Francesco e Vania.
Lui era sposato con la donna sbagliata e quando ha
incontrato Vania aveva una paura tremenda:
tredici anni di differenza tra loro, si sono sposati
da qualche anno, superando problemi di 
ogni sorta, di lavoro, di salute, di soldi.
E sono lì,
coi loro gatti, la casa che rimodernano a poco a poco,
condividono le stessa passione per lo schermo
piatto in salone e le lasagne al ragù.
Ma non hanno una vita sociale.
Questo è il punto debole di cui mi accorgo
quando muovo il culo per andare fuori città a trovarli.
Vania ha da poco deciso che la lasagna
non vale il sovrappeso e che le sigarette
non valgono la forma fisica: si è iscritta in palestra.
Qualche giorno fa mi confessa di avere un debole
per il personal trainer.
Quando lo vede arrivare il coso che segna i suoi
battiti cardiaci fa un balzo, così dice lei.
E io non mi sento troppo bene.
"La gestione è tutto", dice lei, convinta
di stare affrontando bene la situazione, anche se
si sente come la vittima attratta dal suo carnefice.
Questo succede a non frequentare nessun altro che tuo marito,
penso; la supereranno, perché Francesco è l'uomo che vuole accanto
e Vania è una donna molto forte, con le idee super chiare.
Mi ripeto che ho ancora fiducia in loro,
anche se mi sento un po' triste.
Che c'entra il video?
Niente, è che ho visto gli Atoms for Peace
a Roma, l'altro ieri, e ancora mi devo riprendere.

Ciao

mercoledì 27 febbraio 2013

L'amica gelosa




Io non capisco perché quelle che "in teoria"
si definiscono amiche di un uomo, diventano gelose 
se lui si mette con qualcuno.

Sono io l'anormale che, se un amico trova una donna,
sono felice per lui e non gli rompo i coglioni? 

Per esempio non faccio battutine che potrebbero ferire
o dare fastidio, non sarei ambigua, non cercherei di affermare 
a tutti i costi il nostro legame, userei molto tatto pure 
per parlare di sesso
- perché io parlo sempre di sesso -
cercherei di essere amichevole, 
per fare capire loro che le rispetto e cose così.
Sono io l'anormale?
Cos'è questa possessività nei confronti degli amici,
cosa nasconde? Non è per forza amore,
è forse solo una scopata che ti è rimasta qui?
*Si porta il dito in gola*
Oppure è semplice insicurezza, paura di perdere l'altro, 
                                                   desiderio di esclusività, per così dire.
Certe, poi, sono quelle che noooo, 
non toccherebbero l'amico nemmeno con un manico
di scopa, ma se lui trova una donna
si comportano come se l'amico fosse ancora single o fanno
scenate di gelosia stile arpie a cui manca il cazzo.
Perché si sa, quando non c'è il cazzo il tasso di 
acidità di una donna cresce a livelli spropositati.
E' già difficile "monopolizzare" i genitali e i sentimenti 
della persona con cui vuoi stare, 
cercare di controllare pure quelli degli amici mi
pare un po' una stronzata.
Eh.

martedì 5 febbraio 2013

Amicizie da Sexybility





Quale strano tipo di amicizia è quella di chi
vorrebbe tanto percorrere il tuo corpo con mani e sesso, ma
 - pur non essendoci mai riuscito e pur avendo una donna -
continua a seguirti da lontano, per sapere come stai,
che fai, se usi il vibratore che ti ha regalato, 
e com'è il tuo nuovo ragazzo, dentro e fuori dal letto.
Io non so che nome dargli, per quant'è insolito,
ma ormai non diffido di alcuna forma d'amicizia,
se si dimostra tale.


lunedì 4 febbraio 2013

Dicono che sono quella giusta



Con le prime impressioni credo di saperci fare,
perché sono timida, gentile, a volte un po' impacciata
e sono dolce.
Loro dicono che sono dolce.
Non parlo molto, ma ascolto, osservo parecchio e 
cerco di gratificare chi parla con me, se sono interessata
a quello che dice.
E quando gli uomini mi presentano ai loro amici,
ai parenti, loro dicono che io sono quella giusta.

Ma allora perché poi passano sempre?

Uno dei miei primi amori mi diceva che, quando 
aveva presentato a sua nonna la ragazza con cui
si era messo dopo di me, lei aveva detto:
"Stai zitto, che ancora io penso a quella di prima...".
E poi: "Non fartela sfuggire, è lei quella giusta".
"Se la lasci andare torno dall'America e ti picchio".
E' bello che le persone più vicine a chi ami
dicano così, ma se le vedi passare come i palazzi
scorrono a bordo degli autobus,
cominci ad intristirti.
Una sua cara amica ha detto che io sono quella giusta.
Stavolta ho paura.

venerdì 18 gennaio 2013

Ghirigoro






Questa canzone mi ricorda un'estate
in cui di sera andavo a fare l'amore in un parcheggio
vicino al mare; accanto alla nostra auto c'erano
uomini con le prostitute, e mi sentivo un po' prostituta 
anch'io, con le gambe fuori dal finestrino,
anche se io avevo fatto l'amore.
Era l'età che non potevi farlo a casa perché c'erano i tuoi
e allora, dove lo facevi? Avresti voluto esistessero posti
caldi o freschi dove potersi amare in pace,
anche a diciassette anni.
E poi mi ricorda il video con quella zoccoletta che faceva finta
di svenire e poi si complicava la vita con due uomini.
Non si può avere tutto.
Avevo un amico, che poi si è innamorato di me
e siccome io mi sono innamorata di un altro ragazzo,
lui è andato via.
E anche se sono felice
- vi racconterò dell'amore e dei miei nuovi orgasmi - 
mi dispiace che sia andato via.
Ma non si può avere tutto.


E non riesco a dire tutto, dico la metà di quello che provo.
Vorrei che sapessi che se desidero baciarti
quando parli di qualcosa, non è che non ti ascolti
o non mi interessi ciò che hai da dire,
è proprio per questo che mi avvicino,
anzi, a volte mi trattengo.
Quando mi prendi il viso tra le mani,
e percorri il collo, la nuca, i capelli,
mentre mi baci,
mi sento creta. Fai alla mia mente la stessa
cosa che fai con la mia pelle.

giovedì 20 dicembre 2012

A letto col dildo mulatto | #CoseDaFarePrimaDellaFineDelMondo






Rieccomi.
Rieccomi con l'idea che alcuni hanno di me.
Un ragazzo mi ha mandato delle poesie di una celebre poetessa contemporanea.
Sono poesie d'amore, di passione a tratti religiosa; è quello da cui 
mi farei volentieri mordicchiare il collo, quello che mi tiene incollata al cellulare
fino alle quattro del mattino, per parlare di letteratura.
Poi c'è l'altro, un mio amico di vecchia data, che, come ho accennato
nel post precedente, mi ha regalato un vibratore.
Un libro sottile, bianco e un enorme vibratore nero.
Il primo lo sto divorando, mettendo piccole orecchie ai lati di molte pagine,
sull'altro mi sono arrampicata un'ora fa.
E' un fallo gigante, scuro, ha un odore stranissimo e io mi sono
sentita come Samantha, in quella puntata di Sex and the City
in cui si fa uno spinello prima di cercare di scoparsi uno con un uccello enorme.
Ero così eccitata...è arrivato da giorni ma non osavo spacchettarlo.
L'ho lavato, mi sono messa sotto le coperte e lo strusciato sul mio sesso.
Mmh...
Entrava a poco a poco, non sospettavo di avere una vagina
così avida.
E' stato bello, una volta tanto, avere a portata di mano un coso come quello
e non un dito sottile. 
Ché infilartene due non è la stessa cosa.

martedì 20 novembre 2012

Un letto affollato | Arrivederci Roma




Nelle ultime trentasei ore la mia alcova è stata un poco affollata.
Non lo era così tanto da quando ho incontrato la primavera di una
squadra di calcio in un albergo.
Scherzo.
È cosí complicato che se dovessi spiegare tutto
Scriverei almeno otto post.
Tra venerdí e domenica ho dormito con tre uomini, però
Ho fatto sesso solo con uno di loro.
Venerdí sono andata ad un concerto con un ragazzo
Con cui sono stata un bel po' di anni fa. Siamo rimasti ottimi
Amici, ci prova sí e no ogni due anni.
Non gli è mai passata.
Sembra un romanzetto harmony ma é vero.
Ultimamente mi aveva detto di essere innamorato di una ragazza,
Ma quella sera ha baciato me che ero troppo ubriaca per intendere e volere.
E lí per lí è stato bello, il quarantenne me li faceva sospirare, i baci.
Ma appena ho capito che per lui era un gesto serio e non una limonata
"Tanto perchè abbiamo bevuto", mi sono chiesta se dovevo prendere in considerazione
L'idea di stare con qualcuno che c'è da dieci anni, per me.
Abbiamo dormito insieme, lui col "microfono direzionale" puntato
Nella mia schiena, io in astinenza ma di nuovo lucida per decidere di
Non sbagliare fino in fondo e, cosa scioccante, piú si avvicinava a me e piú
Pensavo al mio ex quarantenne.
Eppure io è lui eravamo venuti a Roma per un weekend romantico anni fa,
Tre giorni che non ho mai dimenticato.
Ho dei ricordi bellissimi con lui è mi sembra di averli inficiati,
Se penso alla faccia con cui la mattina dopo è andato via, nessuno dei due
Aveva dormito, e io avevo scansato le sue effusioni tutta la notte.
Il giorno dopo vedo il quarantenne per salutarlo, visto che sono in partenza, e
Ci finisco a letto.
Seconda cazzata del giorno, penso.
Sesso TFR, trattamento di fine rapporto.
Perchè mi manca, nonostante tutto.
Perchè ne sono innamorata, anche se non voglio più esserlo.
Anche lui si è rotolato tra le mie lenzuola, con più successo.
Era romantico, appassionato, ma so che è così perché mi sta perdendo.
È poi il sesso TFR è sempre una forza.
Quella sera esco con un mio amico, con cui guardavo film fino alle quattro
Del mattino.  Facciamo un giro in centro, dico arrivederci a Roma, perdendo i per
I dintorni di piazza Navona sotto la pioggia.
Lui passa la notte con me.
Sente che non riesco a dormire, che sono angosciata per l'esame di dottorato
Imminente e anche per i miei casini sentimentali.
Stranamente però saperlo vicino a me mi tranquillizza.
Mi addormento e gli dò un calcio.
Cazzo, è troppo tempo che dormo da sola.
La mattina dopo, domenica, sveglia alle otto perché devo prendere l'aereo e lui
Mi chiede di abbracciarci un po' perché gli mancherà quella ragazza un po' asociale,
Sempre in mezzo ai libri, che ogni tanto dice frasi da zoccola.
Lo abbraccio, sono felice di salutarlo così e sento il cuore che gli batte forte.
Altro cliché da romanzetto rosa, i know.
Mi fa il caffè mentre chiudo la valigia, mi saluta con due piccolissimi baci,
Uno in guancia e uno sulle labbra, di cui poi si scuserà, io ho fretta e non approfondisco.
Tripletta.
Tornò a casa con la valigia carica di impicci sentimentali e mia mamma contenta perché
Evidentemente a Roma si scopa molto.
Lo so, non è normale, mia mamma sicuramente non è un cliché da romanzetto rosa.
Arrivederci Roma.


venerdì 26 ottobre 2012

Fuck buddy





Avete presente...fino a qualche giorno fa
stavo con un uomo che chiamerò
Antonio. Ora passo il mio tempo con un altro ragazzo che 
ha il suo stesso nome, ma è quindici anni più piccolo di lui.
E' un amico della mia coinquilina caliente, ma lei stasera si è portata un 
ragazzo in camera. Sapeva che doveva venire Antonio,
ma lei voleva davvero scopare con quest'altro.
E io, in astinenza già da un po',
cercavo di tenere a bada l'invidia e la rabbia.
Salto nella doccia, cercando di non sentire i rumori dalla sua camera,
faccio in tempo ad aprire la porta ad Antonio in accappatoio.
Non capisce con chi lei si sia chiusa in camera, credo
che la mia coinquilina gli piaccia e ora sia un po' deluso.
Insomma, si scopa tutti tranne lui, anche io
al posto suo sarei un po' incazzata, oh.
Così sono due notti che io e Antonio ci facciamo
compagnia, guardiamo film, mangiamo, ridiamo,
viviamo una silenziosa vita notturna mentre il mio coinquilino dorme
 e io mi sento come con quel sedicenne che ho conosciuto
al corso di francese a Parigi, qualche anno fa.
Niente sesso, ovvio, non sapeva una parola d'inglese,
parlavamo in un francese elementare, misto di gesti. 
Gli facevo da sorella maggiore, gli spiegavo come muoversi in metro,
era lì da solo, io pure, quindi dopo tre settimane Miguel 
capiva il mio francese e non quello della nostra insegnante
del corso, con suo sommo sgomento.
Anyway. A mezzanotte mi è venuta voglia di torta al cioccolato
e così l'abbiamo fatta e verso le due l'abbiamo mangiata insieme, 
mentre guardavamo Hysteria. L'altro giorno mi ha fatto compagnia
per comprare il frullatore e abbiamo visto questo film sullo scaffale
dei DVD. Ha fatto certe smorfie, quando ha capito che
si trattava della storia dell'invenzione del vibratore,
che io ho pensato "non ha capito un cazzo 'sto qua".
Ma gli è piaciuto, abbiamo riso parecchio!
Io ho fatto qualche commento da zoccola,
menomale che non ne ho fatti da lesbica,
lui non sa del mio lato depravato.
Ma ho ripensato a questa parola, fuck buddy,
trombamico, insomma. Ci ho pensato.
E se ci facessimo compagnia pure a letto?
Non posso crederci, mi separo da un uomo di nome Antonio
 e ora che mi manca tanto ecco un altro Antonio 
che mi tiene compagnia.
Stranezze.
E' appena tornata la caliente coinquilina.
Mi parla della scopata di stasera, di lui che le piace
troppo. Addenta una fetta di torta.
Ma è solo sesso.
Mi immagino fare il sesso per il sesso, senza provare
nient'altro che libidine, senza passare il giorno dopo
a pensare che voglio quella persona vicino a me, notte e giorno,
pensando solo che mi ha fatta godere e basta,
rimettiti i pantaloni e vattene.
Mmh...
Mi manca Parigi.

mercoledì 17 ottobre 2012

La mancanza di cazzo




La mia adorata coinquilina spagnola mi ha appena
diagnosticato la "mancanza di cazzo".
Mi ha detto "Per come ti vedo io in questi giorni
penso questo...ti farebbe bene scopare".
Voglio dire, se tu vedi la tua coinquilina stare
perennemente a casa a studiare e, al massimo,
montare la cassettiera di Ikea come un appassionato
di bricolage, senza mettere il naso fuori di casa,
capisci che non ci vuole un dottore in medicina 
per capire certe necessità genitali.
Ma lei invece non fa che uscire a ballare l'odiata
salsa e tutta quella congerie di musiche latino americane
che io odio manco fossero scarafaggi e scopa
che è un piacere. "Io penso che scoperei tutti i giorni,
dice, è una cosa che ti fa stare troppo bene, ti cambia
la giornata".
Cioè, sembra me fino a un po' di tempo fa.
Io la guardavo e pensavo:
"Se sapessi che ho un blog erotico, porca di quella
                                                                      grandissima...."
Una donna che sia decente scopa quando vuole.
E' lo stato d'animo che al momento mi fotte
(al posto del maschio).
E lei gira per casa bevendo birra e ridendo, con le tette 
al vento, ieri sera il mio coinquilino l'ha vista,
rientrando a casa. Avevo troppo male alla pancia dalle risate.
Ah, leggerezza, quando tornerai in questo corpo?
Mi sono dimenticata di essere solare, 
pazza e maniaca allo stesso modo...
e l'unica canzone col ritmo latino che adoro è
di Elio e le Storie Tese, ce l'ho in testa adesso.
"E' sempre bello veder, la propria moglie
che orgasmaaaaaaaaaaa!"



giovedì 11 ottobre 2012

Il problema dell'amica un po' lesbica




Il problema dell'amica un po' lesbica è che poi
ti si vuole fare.
Vi avevo parlato di questa mia amica, che è una
buongustaia, perché le piace l'uomo e la donna,
e come darle torto???
Ma da quando abbiamo ripreso a frequentarci
noto qualcosa di diverso.
Tipo quella battuta su un locale del Pigneto
(quartiere di Roma un po' malfamato, un po' gay radical chic, 
sicuramente molto vivo culturalmente),
dove mi piacerebbe andare e per cui secondo lei
"dovremmo entrare come coppia".
Beh, io ho riso molto quando me l'ha detto,
ma poi ho pensato che intendesse qualcosa di più.
E' molto affettuosa, dice che il tipo di donna che le piace
ha certe caratteristiche che anche io posseggo.
Insomma.
Non è il mio tipo, non mi piace, non ci andrei a letto.
Ma mi ci sto affezionando seriamente, come persona.
E' molto empatica, capisce al volo le situazioni,
sa ascoltare e non giudica. Parla schiettamente
ed è affettuosa. E' una persona rassicurante
in questo momento, si sta dimostrando un'amica.
Dovrò farle capire che non è il mio tipo,
sessualmente, se è intelligente come penso capirà.
Questo non vuol dire mica che disdegnerei
un po' di sesso con una donna...né con un uomo.
Adoro le donne, ora come ora ho 'sta fantasia ricorrente
di poggiare i palmi delle mani be aperti e spalmati d'olio profumato, 
su due capezzoli festosi e accarezzarli così, tipo metti la cera,
togli la cera....
  Nonostante questo, senza cazzo mi riuscirebbe difficile vivere.
Bonjour la finesse.
 

venerdì 5 ottobre 2012

Amore non corrisposto con persone che invece lo meriterebbero




Amicizia, affetto, amore.
A volte il passo è breve.
Siamo amici, condividiamo il dolore,
stiamo vicini in momenti difficili,
ridiamo per cretinate quando passiamo il tempo insieme;
io mi preoccupo per te e tu per me.
Ma poi, con un abbraccio o un gesto carino,
mi fai venire in mente che stai parlando d'altro.
E' un momento che sento distintamente, abbiamo
smesso di intendere il nostro rapporto nello stesso modo.
Io parlo una lingua, tu un'altra,
io sto andando per una via, tu per un'altra.
Ho uno spasimante, non lo dicevo da tanto tempo.
Uno di quelli che ti lasciano le sorprese nella cassetta
della posta, uno di quelli che oggi m'ha fatto recapitare
delle rose rosse;
quello con cui ho tradito il mio "interesse" per le donne.
Uno che, quando siamo insieme, si gira a guardare
il culo alle altre, tanto io lo capisco!
E allora pensavo che, se guarda le altre non gli interesso
poi tanto.
Ma le rose mi dicono che non è vero fino in fondo.
Porca miseria.
Per me è un fantastico amico, e una persona
di cui parlo sempre, per lodare le sue qualità rare.
Ma allora, perché alla fine si prova un certo
trasporto solo per persone che nove su dieci
sono teste di cazzo e poi, di fronte a 
persone simili, ti limiti a pensare la solita
stronza frase "per me è solo un amico speciale"?
L'opinione di mia nonna: "Lascia Roma, torna qui a casa e sposalo".
Fosse cazzo così semplice.

Ah, ovvio che quelle parole in alto sono 
tratte da una canzone dei Radiohead.

venerdì 21 settembre 2012

Meet me at Capannelle | Radiohead



Troppe cose mi girano in testa in questi giorni,
che mi angosciano,
ma proverò a staccare la spina, perché tra un'oretta
arriverà una ragazza per il concerto dei Radiohead.
Sì, carissimi, avete capito bene, stanotte mi tocca dormire
sul mio materasso nuovo con una bella ragazza.
Cercherò pure di non farmi venire pensieri strani,
è un'amica e non credo sia interessata a quello che ho
in mezzo alle gambe, ma vi terrò aggiornati.
E' dal lontano 22 novembre che aspettiamo
questo giorno.
Domani, in un posto in culo alla capitale
che si chiama Capannelle, suoneranno
i Radiohead.
Li amo.
E' un giorno importante per me, quindi cercherò
di non pensare alle cazzate che faccio in questo periodo.
Vi lascio una delle canzoni che più mi hanno 
toccata, dei Radiohead, si chiama
Arpeggi, Weird Fishes,
perché praticamente è tutta fatta di arpeggi.
Ha un testo meraviglioso.
C'è un tizio che riflette sul fatto che potrebbe
anche andare via, tutto sommato.
Dice "Everybody leaves, if they get the chance and
this is my chance".
Tutti quanti vanno via, quando ne hanno la possibilità,
e io perché dovrei restare??
Poi dice che sarebbe pazzo a non seguire gli occhi
della persona che ama, che lo fanno impazzire.
I'd be crazy not to follow where you lead,
your eyes, they turn me!
Nel frattempo c'è un altro membro del gruppo che
gli fa il controcanto urlando, un figo da paura,
che si chiama Ed. Ma non è quello della foto qui sopra,
che è il Maestro Thom Yorke.
Vabbè.
Toh, ho trovato pure la foto con le parole che vi dicevo.


Siccome sono stronza ma anche simpatica,
vi lascio il link di una volta in cui Yorke
sbagliò tutta la canzone, facendo ridere ed emozionare
i suoi ascoltatori ugualmente.
Le volte in cui dice SHIT non si contano.
Lui è un perfezionista, quindi questo video è 
una RARITA'.


lunedì 3 settembre 2012

C'è lei, lui e io sono l'altra




Avete presente Vicky Cristina Barcelona?
Quel film di Woody Allen girato a Barcelona con le Loro Maestà
dei miei sogni erotici, Scarlett Johanson e Penelope Cruz,
che se la fanno tutte insieme appassionatamente con quel
figo di Javier Bardem?
Proprio quello.
Ieri sera una mia amica mi ha raccontato di aver 
avuto un'esperienza molto simile. 

Ma, ma.

Lei è amica di lui da moltissimi anni;
Lei ha da poco scoperto di essere in straordinaria 
sintonia con la donna di lui.
Anche a letto.
Ha inoltre scoperto di essere in ottima sintonia sessuale
pure con lui.
E con tutti e due insieme.

Sono amici,
trombamici, godono l'uno della fiducia degli altri;
il parere di uno conta moltissimo per gli altri due,
l'amicizia è alla base di tutto.
Il sesso ci si è messo come la crema di burro
su un cupcake.

La mia domanda è:
quanto può durare un rapporto così?
Quante possibilità ci sono che rovini delle amicizie?
Spero nessuna.
Cosa succederebbe se ad uno o a due di loro non andasse più
un menage à trois? 

A parte le mie paranoie...è stato davvero eccitante
sentirle dire come farlo a tre sia meraviglioso,
con le persone giuste, di come si sia sentita al centro
della loro attenzione, del loro desiderio e che lo scopo preciso
di tutti e tre era il piacere dell'altro.
Non si è sentita esclusa, anche se la matematica
non è un'opinione.
E' stato eccitante immaginarli aggrovigliati su un letto,
vinti da un desiderio più forte di loro,
che li ha uniti oltremodo.
"Lei mi attrae sessualmente".
Così mi ha detto, la mia amica.
Insomma hanno stupito persino me.

Mi ha detto che c'è la possibilità che lui abbia
avuto perdite di sperma dentro di lei.
Lui ha già detto che non riconoscerebbe questo figlio.
Ops.
 

 

martedì 14 agosto 2012

Riflessioni sull'uomo single






Incredibile, alla Festa dell'Unità di Toppole chi ti vedo??
Impossibile non riconoscerlo, maglietta rosso comunista,
in mano un bicchiere di birra, mentre scuote i fianchi al ritmo di
 Hot Stuff della grande Donna Summer.
E lui non può non riconoscere me, ho una maglietta con la scritta
Sexybility che mi campeggia sulle tette e reggo in mano un bicchiere
Martini pieno di alcool, ma siccome mi scuoto pure io
lo butto un po' a destra e un po' a sinistra come un'idiota.
Tamarrissimi.
Decidiamo che io e lui siamo la stuff più hot della festa e 
quindi festeggiamo con un bel panino alla salsiccia, che 
è un'istituzione della Festa dell'Unità un po' dovunque.
Dove ancora sopravvive la vecchia usanza della Festa dell'Unità.
Soli, parliamo del mio post sulla donna single e poi mi chiede
com'è che non ne ho scritto uno sull'uomo single.
Appoggia il gomito al bancone del bar e guarda la gente:

Atrox: Se due single si mettono a guardare le donne che passano 
inizieranno a riferirsi a loro così... " guarda che culo sta per passare" 
... "e quelle due tette là" ... 
"wow che paio di gambe che ci sono lì" ... solo a  pezzi l'intero perde valore....

Sexybility: Lo so...credimi, conosco i discorsi dei single che guardano passare le ragazze, 
ci sono pure uomini sposati che me li fanno tutti i sacrosanti week end!

Poi vediamo un single sulla trentina passare davanti a noi.

Sexybility: Se ha le camicie stirate ha i soldi per la lavanderia
lui e il suo pene sono una cosa sola, un unico pensiero.

Atrox: Beh, i maschi stirano solo il colletto e i  polsino delle camice il resto non si vede sotto al magione, stendono le t-shirt  nelle gruccie da giacconi, 
così non le stirano… mettono solo jeans che con una passata 
con la mano sono a posto e il resto lo portano dalla mamma….(so' un esperto)

Sexy: Ci sono vari generi di uomini single:
In carriera: fa colazione al bar e corre al lavoro;
sfigato: abita ancora coi suoi genitori e fa lavoretti qui e là;
massaia: abita con altre persone e fa le pulizie di casa (specie rara);
L'uomo single non ha un vero e proprio servizio di piatti: i suoi sono tutti spaiati,
ma in questo non si differisce dalla donna single U_U

Atrox: Se abita da solo: mangia solo ed esclusivamente cibo precotto e confezionato,
per lui cucinare significa al massimo mettere i 4salti in padella nel microonde,
il pasto viene consumato in maniera frettolosa sulla poltrona davanti alla tv.
 Se abita con i genitori: mangia il suo cibo preferito in maniera composta sul tavolo,
 servito e riverito perchè poveretto è da solo.
Alle volte mangia con gli amici in pub ristoranti.... 
ma mai da solo perchè gli ricorderebbe troppo la sua situazione sentimentale.
I giocatori di ruolo… non sai mai se stanno parlando della vita reale 
o della sessione del giorno prima o di quella a cui stanno andando… 
se faranno sesso o no, verrà deciso tramite una prova contrapposta 
sulla destrezza con lancio di D20 …


Sexy: Cavolo sembra che tu abbia descritto il mio coinquilino,
mangia solo 4salti in padella.
Una cosa positiva dell'uomo single...
il più delle volte si cura molto, proprio perché spera di trovare qualcuna. 
Quando poi si fidanza, si adagia e la panza fa la sua comparsa! 

Ora decisamente ho molto materiale sull'uomo single,
penso.


giovedì 26 luglio 2012

Not so lesbian




Una ragazza che chiamerò Luce,
questa sera vedrà un grandissimo stronzo
che tempo fa voleva portarsela a letto pur avendola lasciata
ed essere tornato con la sua ex,
nonché dopo aver deciso di sposarla,
(senza averlo detto a Luce che però lo sapeva
lo stesso perché facebook è un cortile del cazzo).
Ma devo stare a guardare in silenzio,
perché amicizia vuol dire anche saper accettare
una decisione che non ti va e restare comunque accanto
all'amico, in caso di bisogno.

Più che dare un consiglio non puoi fare.

Resto comunque dell'idea che sia una sonora cazzata,
specialmente quando so che la relazione
di trombamicizia che da un bel po' la lega ad altro un ragazzo
- uno che ha sempre sfuggito i legami -
si è trasformata in un rapporto solido.

Chi l'avrebbe mai detto.

Ma, cara Luce, perché devi rivedere
un cazzone che amava soltanto le tue stupende tette?
Che diceva di non aver mai avuto una vita sessuale
appagante come quella che ha conosciuto
insieme a te?
Ieri Luce mi raccontava di tutte queste cose
mentre la truccavo.
Neanche lei ha un'immagine di se stessa
molto attraente, così sto cercando di
invogliarla a curarsi di più,
come sto facendo con me.
È frustrante sostituire di tanto in tanto
Youporn con Clio Make Up,
vuol dire che sei alla frutta.
=_='
E comunque mentre mi raccontava di 'sto stronzo
e spennellavo di verde la sua "palpebra mobile",
teneva un ginocchio tra le mie gambe.
Ero in imbarazzo.
La mia patatina non reagiva, Luce è come una sorella per me,
ma mi sentivo in imbarazzo lo stesso.
Fucking lesbian thoughts.