Sarà che ho visto troppe puntate di Queer as Folk
in questi giorni nevosi - propinandolo pure ad un uomo sui 40 -
ma l'altra notte ho sognato che ero al cinema,
inginocchiata a fare pompini a non so quanti
uomini. C'era pure mia madre.
Non faceva nulla, ma sapete,
per anni a pranzo ci siamo sparate Sex and the City,
ho una certa confidenza con lei, non ci
formalizziamo a parlare di sesso.
Forse è colpa sua se alla fine ho aperto un blog del genere!
Comunque...
facevo questi pompini e mi riempivo di
sperma buono come la panna
una gang bang col lieto fine.
I wish!!!
E poi ieri non ho potuto fare a meno di
farlo davvero.
Ho accarezzato a lungo il suo sesso, da sopra gli slip,
poi l'ho spogliato e leccato un po' dappertutto,
stimolando il punto L, indugiando con la lingua delicata
per i suoi testicoli.
Infine ho percorso tutto coi miei capezzoli turgidi,
glieli ho fatti sentire.
L'unica cosa di senso compiuto che abbia detto è stata:
"Io non capisco"
E io: "Cosa?"
"I gay".
Buon San Valentino.
La festa di per sè è il massimo del trash
tanto è scontata,
almeno scopate tanto.