Dunque dov'ero rimasta...ecco, con la scusa di curarmi i nervi
il neurologo porcone mi ha riempita di domande sul sesso,
per 40 minuti buoni. La prima volta che mi ha visitata ero con
mia madre, che ha commentato:
"Non mi sono piaciute certe domande, ho ringraziato il fatto che hai un blog
sul sesso, sapevo che avresti saputo arginare le sue domande".
Ovvio che mia mamma non sa l'indirizzo di questo blog
e neanche lo vuole sapere.
Cooomunque, le altre due volte che mi ha ricevuta ero sola.
Le sue domande preferite sono quelle sulle mie fantasie sessuali,
se ho mai avuto fantasie su mio padre (ma anche no), se
penso a qualcosa in particolare, fino al punto di chiedermi
quale posizione preferisco quando scopo.
E ora quale gli dico???
Ho optato per il caro vecchio missionario, così rassicurante
e consuetudinario, badando a non dire proprio "missionario",
ma solo "mi piace stare sotto". Insomma dalla mie risposte
è venuta fuori una donna che non ha particolari fantasie sessuali,
che quando si masturba pensa solo al suo uomo e le piace la posizione più
prevedibile di tutte.
Ho taciuto che penso sempre a uomini in compagnia di altre donne,
che adoro stare sopra a farmi succhiare i capezzoli,
che mi piace stare sopra e dare le spalle,
che adoro il modo in cui ieri un uomo mi ha presa da
dietro, distesa su un lato.
E' l'unico modo in cui mi si può prendere da dietro e farmi morire.
"Bisognerebbe farti una foto mentre godi".
...e toccargli le palle mentre sta per venire, sentirle raggrinzite
subito dopo l'orgasmo...
Nonostante gli abbia taciuto tutto questo, a fine seduta,
mi sono beccata un abbraccio di auguri pasquali
- è una creatura dolcissima -
ha detto prima di tempestarmi le guance di baci,
almeno quattro per lato.
Ho seriamente avuto paura che mi infilasse la lingua in bocca.
