Riflettendo sui commenti delle ragazze al mio precedente post...ho approfondito l'argomento al punto giusto da scoprire che tutte abbiamo la cosidetta "prostata femminile".
In realtà un insieme di ghiandole scoperte da un certo Skene - che Dio benedica tutti questi studiosi dell'anatomia sessuale femminile.
Ma!!!
Queste ghiandole si sviluppano e danno luogo all'eiaculazione solo quando nel sangue di una donna c'è una certa dose di ormoni maschili...detta proprio semplicemente.
Ecco perché alcune squirtano, ossia schizzano un liquido che ha delle sostanze in comune con lo sperma maschile (vedi il fruttosio) e un po' di urea, pochissima, a dire il vero.
Durante il rapporto queste ghiandoline producono il liquido che viene espulso durante l'orgasmo e anche qui ci vuole un po' di "pratica" per riuscirci.
Anche chi può squirtare deve esercitarsi per saperlo fare, a quanto sembra.
Di eiaculazione femminile parlava già Aristotele, sempiterno faro della cultura greca, noi abbiamo dovuto attendere Skene per saperne di più, ossia la fine dell'Ottocento.
E' un classico =_='
Quello che mi affascina di più è che i due sessi hanno qualcosa l'uno dell'altra, solo che rimane allo stato embrionale, quando uno dei due ha la meglio, nel feto.
Ognuno di noi ha in sé una parte dell'altro sesso anche al livello emotivo, se ci pensiamo bene. Uomo e donna non sono poi dei pianeti così distanti...mi conforta pensarlo.
Se mi sono spiegata ad minchiam, perdonatemi.